SOCIETÀ EDITORIALE IL FATTO S.P.A.: Il Consiglio di Amministrazione approva l’aggiornamento del piano industriale triennale - Media Key
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SOCIETÀ EDITORIALE IL FATTO S.P.A.: Il Consiglio di Amministrazione approva l’aggiornamento del piano industriale triennale

Il Consiglio di Amministrazione di Società Editoriale Il Fatto S.p.A. ( “Società” o “SEIF” e congiuntamente a LOFT, come si seguito definita, “Gruppo”), media content provider ed editore di diversi prodotti editoriali e multimediali, società le cui azioni sono negoziate presso Euronext Growth Milan, sistema multilaterale organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. e presso Euronext Growth Paris, riunitosi in data odierna, ha approvato l’aggiornamento annuale del piano industriale triennale consolidato 2025-2027 (il “Piano”). L’aggiornamento si basa sull’analisi dei positivi risultati raggiunti dalla Società e dal Gruppo in particolare in termini di crescita degli abbonamenti digitali dei vari prodotti, in linea con i KPI del piano industriale comunicati al mercato a fine del 2023 (cfr. comunicato stampa del 30 novembre 2023), che prevede il passaggio da media company a community company multicanale. I trend di cui in precedenza, rendono compatibili gli andamenti gestionali con quelli del piano prospettico di liquidità relativo al periodo di 18 mesi successivo alla data del 30 giugno 2024, elaborato con l’approvazione della semestrale al 30 giugno 2024, che prevede il ritorno alla redditività e all’equilibrio economico finanziario alla fine del periodo stesso. Il Consiglio di Amministrazione ha stimato un CAGR1 2025-2027 dei ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati pari a circa il 12,8%, rispetto al CAGR stimato per il triennio 2024-2026 pari al 14,9%. Il tasso di crescita medio atteso risente positivamente dell’ulteriore rafforzamento della community, dei canali digitali e della Scuola de Il Fatto. Il valore di CAGR inferiore nel triennio 2025-2027 è dovuto principalmente alla crescita dei ricavi di partenza del periodo preso in considerazione, rispetto a quelli del precedente piano 2024-2026. Il Consiglio di Amministrazione ha confermato l’impegno del Gruppo a continuare a investire in innovazione tecnologica, nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per le attività editoriali e nell’ulteriore sviluppo dell’infrastruttura tecnologica a supporto dei vari canali media digitali. A tal proposito si stima a circa il 61% l’incidenza dei ricavi in arco di piano derivanti dai canali digitali, in linea con il 62% stimato al 2026. La minima riduzione dell’incidenza dei ricavi digitali è dovuta ad una crescita, superiore alle stime precedenti, dei ricavi della vendita dei libri, considerati tra i ricavi non digitali.

Cinzia Monteverdi, Presidente e Amministratore Delegato di SEIF, ha commentato: “L’execution del piano industriale deliberato circa due anni fa procede secondo le direttrici della centralità delle nostre testate giornalistiche, dello sviluppo della componente digitale del nostro gruppo e del rafforzamento ulteriore della Scuola del Fatto e di tutti i rami di produzione di SEIF. Il piano industriale guarda anche all’innovazione tecnologica. A piccoli passi stiamo investendo anche sull’intelligenza artificiale finalizzata allo sviluppo dei ricavi e delle marginalità”.

Il Consiglio di Amministrazione conferma le linee strategiche già comunicate al mercato e che prevedono il passaggio da media company a community company,

Il Consiglio di Amministrazione di SEIF, sempre in data odierna, ha dato mandato inoltre all’Amministratore Delegato di sottoscrivere un contratto di investimento per l’acquisizione del 10% del capitale sociale di Kikero Inc., start up statunitense nata su idea di Giulio De Angeli, neuroscienziato, ricercatore e sviluppatore nell’ambito dell’intelligenza artificiale, per un controvalore complessivo pari a Euro 300.000 di cui 250.000 mediante versamento di corrispettivo in denaro suddiviso in 6 tranche nel corso dei prossimi 18 mesi ed Euro 50.000 mediante cd. media for equity. La Start up è proprietaria di un’applicazione finalizzata a potenziare la velocità di apprendimento da parte degli studenti mediante l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. L’applicazione di Kikero Inc. consente di generare mnemotecniche personalizzate, in grado di migliorare le capacità di apprendimento dell’utente finale. Il progetto Kikero, rivolto a un mercato anche internazionale, ha l’obiettivo di sviluppare le sinergie legate al ramo della Formazione e i ricavi conseguenti.

Si precisa che l’operazione si qualifica come operazione con parti correlate in quanto l’amministratore Giulio De Angeli è socio di maggioranza, Presidente e amministratore delegato di Kikero Inc. e che la stessa peraltro non rientra tra le operazioni di maggiore rilevanza ai sensi dell’art. 4, comma 3, lett. c) della procedura per le operazioni con parti correlate della Società. L’operazione è stata approvata previo parere motivato non vincolante del Comitato Parti Correlate sull’interesse della Società al compimento della stessa nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni. La sottoscrizione dei documenti vincolanti relativi alla predetta operazione avverrà entro il 31 dicembre 2024.