La strategia è un processo di corteggiamento. Cosa facciamo quando vogliamo conquistare qualcuno?
Cresce la voglia e la necessità di sapere e di conoscere. Ci interessiamo ai gusti, alle emozioni, alle passioni, a pensare come muovere un sentimento positivo verso di noi.
La teoria di Giuliano Lasta è questa: se come strategist e persone di comunicazione applicassimo meglio i naturali comportamenti umani nascerebbero idee migliori, più intense e meno stereotipate.
Per ‘corteggiare’ un’idea quindi serve capire, conoscere e approfondire.
Ma non basta. Prima di produrre un’azione, poi, serve il tempo della fantasia, serve uno spazio di ispirazione.
Secondo l’autore, questo spazio esplode in maniera naturale durante la notte e nei sogni.
È nei sogni che mettiamo insieme frasi che non conoscevamo, vediamo strade fantastiche per risolvere problemi concreti, diamo spazio all’immaginazione. In realtà elaboriamo idee che sono tutte nella nostra testa, ma che trovano il tempo di evolvere verso un’espressione non banale.
Il tempo è oggi il problema, in un meccanismo professionale sempre più schiavo del ‘tutto e subito’, diventa uno spazio da riconquistare, per continuare a sorprendere con idee che durino più del tempo di uno scroll e che lascino un segno nelle emozioni.
In fondo questo sarebbe il nostro compito primario, come professionisti e come industria.
Il libro racconta in modo esperienziale questo percorso, tra le due fasi della conoscenza e del sogno, attraverso una soggettiva dell’autore nel suo modo di pensare e di lavorare alle strategie di marca, tra stimoli, fantasie, allargamenti e sintesi, che nella testa di chi legge si ricompone naturalmente in un metodo di lavoro.
‘Sognando strategie’ è un libro per chi lavora nella comunicazione e per chi sta pensando di entrarci, un invito a non avere paura della fantasia e imparare a perdersi tra le informazioni, per ritrovarsi nei sogni.
Prendersi il tempo di leggerlo potrebbe essere il primo momento di un nuovo modo di pensare, tra approfondimento e leggerezza, due ingredienti che non dovrebbero mai camminare divisi, nella vita e nel lavoro.

