Giunge alla 60a edizione il Catalogo dell’Arte Moderna, Editoriale Giorgio Mondadori di Cairo Editore, il più longevo e ricercato annuario dell’arte italiana, edito per la prima volta nel 1962 e divenuto da allora un riferimento imperdibile per avere una visione completa ed esaustiva del panorama artistico nazionale contemporaneo.
“«Un’idea editoriale che intende diventare col tempo uno strumento maneggevole e utile per la corretta valutazione dei fatti della vita artistica italiana» recitava la premessa della prima edizione, gennaio 1962 – spiega Carlo Motta, Responsabile Editoriale del Catalogo –. Allo stesso modo facciamo con questa edizione speciale numero 60, che registra gli avvenimenti tra il giugno 2023 e il maggio 2024 ed è ricchissima di contenuti con oltre 1000 artisti inseriti, un numero mai raggiunto prima nonché la cifra del gradimento di questa edizione celebrativa, che documenta il successo di una formula antica ma sempre attuale.”
Nelle oltre 1000 pagine della 60esima edizione, curata dalla storica dell’arte Elena Pontiggia, sono presentati 1043 artisti con oltre 2000 illustrazioni, inserti a colori e dossier tematici, per essere aggiornati e avere a portata di mano una considerevole quantità di dati di mercato e di informazioni sui protagonisti dell’arte moderna e contemporanea. Nello specifico, oltre alle valutazioni critiche sono riportati i prezzi di vendita o d’incanto delle opere e tutti i riferimenti per contattare gli artisti viventi o i loro galleristi, con indirizzi, e-mail e numeri di telefono.
Vernice oro per la copertina, in cui campeggia l’iconica opera Seven strange dwarfs di Angelo Accardi, artista alla perenne ricerca di sensazioni umane nascoste, da scoprire attraverso raffinate composizioni urbane e d’interni, presentato dal testo critico di Mimmo Di Marzio.
Nella parte introduttiva, come tradizione, alcuni approfondimenti tematici a partire dalla storia del Catalogo arricchita dalle sessanta copertine con opere di grandi autori tra cui de Chirico, Morandi, Carrà, Guttuso, Afro, Pistoletto. E, ancora, i 150 anni dell’Impressionismo, il secolo di vita del Surrealismo, la collezione VAF Stiftung, la grande fotografia italiana del Novecento, il ruolo dell’Astrattismo napoletano nel Novecento, diritto d’autore e intelligenza artificiale, la fugace stella di Pino Pascali.
La prima sezione dell’annuario propone i “Maestri Storici”, i fondatori e i principali protagonisti di Futurismo, Metafisica, “Novecento” e Italiens de Paris selezionati dalla curatrice Elena Pontiggia, da Boccioni a Modigliani, da Donghi a Morandi, da Rosai a de Pisis.
La seconda sezione è dedicata al tessuto artistico contemporaneo con le schede di 1043 artisti in ordine alfabetico dal secondo dopoguerra ad oggi tra cui Accardi, Boetti, Burri, Dadamaino, Fontana, Guttuso, Pomodoro, Schifano, Sassu e tanti altri protagonisti, con schede corredate da immagini e da tutte le informazioni necessarie per una prima visione e per l’eventuale contatto, oltre ad esposizioni, referenze, aggiudicazioni d’asta, valutazioni di mercato, note biografiche e critiche.
Nel volume inoltre gli elenchi di esperti, archivi, fondazioni, delle gallerie e associazioni d’arte divise per città, con relativi contatti, e approfonditi dossier tematici, tra cui Fotografia e Arte Plastica checonfermano il ruolo del Catalogo come indispensabile strumento di promozione e di consultazione per artisti, galleristi, collezionisti, operatori del settore e appassionati d’arte.
Il Catalogo dell’Arte Moderna è disponibile anche online grazie al sito www.catalogoartemoderna.it, che consente la consultazione di oltre 450 schede di artisti, oltre ad approfondimenti e news sul panorama artistico e il mercato dell’arte italiano.
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