MARIA SILVIA PAZZI VINCE IL PREMIO B- FACTOR 2024 - Media Key
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MARIA SILVIA PAZZI VINCE IL PREMIO B- FACTOR 2024

Maria Silvia Pazzi, founder di Regenstech, start-up innovativa femminile e Società Benefit, che trasforma i rifiuti tessili civili e industriali in materia prima seconda, grazie ad una tecnologia brevettata unica al mondo, è vincitrice del premio B-FACTOR 2024, contest della Fondazione Marisa Bellisario. L’appuntamento B-FACTOR, giunto alla sua quarta edizione, sin dalla sua nascita, si dedica alla promozione dell’imprenditoria femminile e nell’ambito del seminario “Donna Economia R Potere”, tenutosi a Roma il 18 -19 ottobre, ha dato voce riconoscendone il valore a donne tenaci con lo sguardo sempre puntato all’innovazione e pronte a far nascere imprese che pongono al centro la salute della società.

E’ il B Factor “Fattore Bellisario” ad essere oggetto di valutazione, premio rivolto alle startup innovative, ai progetti d’impresa realizzati da donne capaci di contribuire al cambiamento e produrre impatti positivi sulla società. Maria Silvia Pazzi si è dunque aggiudicata il premio B-FACTOR 2024 con il progetto Regenstech, nato nel 2019 con l’obiettivo chiaro e ambizioso di diventare la soluzione tecnologica di riferimento per trasformare i rifiuti tessili industriali e civili in materia prima seconda (MPS), dalla proprietà plastica. Regenstech start-up tecnologica innovativa è frutto dell’intuizione ed esperienza maturata dalla founder di Regenesi, un brand nativo circolare e pioniere del green fashion e che agisce proprio nell’ottica di trasformare i rifiuti in bellezza, credendo fortemente nella sinergia tra aziende e realtà diverse.

Questo progetto nato nel 2008, non solo si concentra sulla creatività legata all’economia circolare, con l’obiettivo di ridare dignità ai materiali post consumo, ma è anche una realtà in grado di catturare l’attenzione su un tema di grande attualità, avviando un dibattito sociale che coinvolge indistintamente tutti. Dopo aver sviluppato oltre 80 formulazioni e aver condotto test approfonditi, sia in laboratorio che in batch a livello industriale, Regenstech ha dimostrato l’efficacia e l’affidabilità della propria tecnologia arrivando a compiere importanti passi nel suo percorso di crescita. Attualmente è in corso un primo round di finanziamento da parte di nuovi investitori.

L’obiettivo è quello di accelerare la transizione sostenibile del settore tessile e moda, attraverso l’utilizzo di un innovativo sistema di trasformazione degli scarti tessili in un materiale unico e versatile, adatto a molteplici applicazioni. Gli investimenti di Ricerca e Sviluppo sono stati resi possibili anche grazie ai finanziamenti pubblici, che hanno visto nel progetto un’opportunità unica per lo sviluppo di soluzioni sostenibili. Innovazione che coniuga tecnologie di automazione industriale con l’ingegneria dei materiali e la chimica verde. Maria Silvia Pazzi sviluppa sia a livello personale che professionale i progetti dall’animo green. Madre di 4 figli, ha concretizzato un concetto di creatività, innovazione e ricerca estetica attraverso Regenesi e Regenstech.

Queste aziende si concentrano sull’idea di collaborazione tra pari, unendo la tradizione del manufatto artigianale italiano con le tecnologie dei materiali, la collaborazione di designer internazionali e le potenzialità dell’Intelligenza artificiale. Una visione che porta Maria Silvia Pazzi a guardare sempre oltre con la capacità di trasformare idee in fatti concreti e già da domani la vedrà proiettata sulla nuova sfida: contribuire alla rigenerazione dei territori urbani mettendo a disposizione le competenze e le conoscenze in ambito di economia circolare, dando vita a laboratori di recycling e upcycling nei quali diffondere la cultura della sostenibilità del consumo consapevole. Progetti che trovano il consenso e il supporto delle istituzioni e vogliono fortemente essere determinanti per lasciare ai nostri figli un mondo migliore.