La startup, incubata presso t2i, ha superato i 180 iscritti nella sperimentazione partita da Edolo e punta a diventare un modello replicabile per le comunità locali.
Quando si cerca una babysitter, un passaggio, un professionista di fiducia o semplicemente un’informazione utile sul territorio, la domanda è sempre la stessa: “Conosci qualcuno che…?”. Ti Cerco Mi Trovi, app gratuita nata in Valle Camonica, prova a dare una risposta digitale a questa esigenza millenaria, trasformando il passaparola in una rete organizzata di persone reali.
Il progetto, incubato presso t2i, è stato selezionato da CNA per il Premio Cambiamenti 2026, la vetrina dedicata alle startup innovative italiane — un riconoscimento che porta l’esperienza camuna all’attenzione del panorama nazionale dell’innovazione.
Come funziona
L’app è gratuita sia per la consultazione sia per la pubblicazione degli annunci e consente a ogni utente di alternare i ruoli: oggi si cerca una babysitter, domani ci si propone per delle ripetizioni, in un’altra occasione si offre un servizio. A differenza dei tradizionali gruppi social, utenti e annunci vengono mostrati in base alla vicinanza geografica, e gli annunci hanno una scadenza programmata che mantiene la piattaforma sempre aggiornata sulle esigenze reali del momento.
La logica geolocalizzata rende Ti Cerco Mi Trovi utile anche per turisti e visitatori temporanei, che possono pubblicare un annuncio nel luogo in cui si trovano — o in cui sono diretti — attivando la risposta della comunità locale. L’obiettivo è distribuire meglio le richieste sul territorio, evitando che ricadano sempre sulle stesse persone già sovraccariche.
I numeri della sperimentazione
Partita in Valle Camonica, la piattaforma ha superato i 180 iscritti, con una crescita costante e nuove iscrizioni quotidiane. Un banco di prova concreto è arrivato dalla collaborazione con Centrale Elettronica, in occasione dell’evento che si è svolto a Brescia il 27 e 28 giugno: un’esperienza che ha dimostrato l’utilità dell’app prima, durante e dopo un evento, favorendo connessioni e nuove opportunità tra persone, professionisti e attività del territorio.
Il progetto ha inoltre ricevuto una lettera di apprezzamento dal Comune di Edolo, e il team mantiene un presidio settimanale ogni lunedì sera presso la Syesta di Edolo, dove presenta l’app, raccoglie suggerimenti e accompagna i cittadini nella pubblicazione dei primi annunci.
La voce della fondatrice
“Non stiamo cercando di sostituire il passaparola – spiega la fondatrice Francesca Sumiraschi -stiamo cercando di organizzarlo. Quando hai bisogno di qualcosa, spesso la soluzione è già vicina a te. Il problema è trovarla in tempo.”
Partecipare alla sperimentazione
Ti Cerco Mi Trovi è disponibile gratuitamente e la startup invita cittadini, professionisti, associazioni, commercianti e attività locali a partecipare alla fase di test, contribuendo con suggerimenti e feedback diretti.

