L’infrastruttura dati di NetApp consente di standardizzare la gestione delle sedi internazionali, rafforzando l’efficienza operativa e la continuità dei servizi
NetApp, la società di infrastrutture dati intelligenti, supporta ITA – Italian Trade Agency nel rinnovamento della gestione dei dati all’interno della sua rete globale di circa 70 uffici. L’Agenzia svolge un ruolo fondamentale nella promozione del Made in Italy sui mercati esteri e nell’attrazione di investimenti in Italia. In questo contesto, centralizzare e standardizzare le risorse tecnologiche rappresenta una necessità strategica per migliorare l’efficienza delle operazioni internazionali e ridurre il costo totale di proprietà (TCO).
Per rispondere alla crescente complessità di un’infrastruttura IT distribuita, l’Agenzia ha realizzato una Intelligent Data Infrastructure basata sulle tecnologie di gestione dei dati di NetApp, tra cui la funzionalità di caching remoto NetApp ONTAP FlexCache, che consente di aumentare velocità e produttività della collaborazione tra sedi geograficamente distanti. Un ruolo fondamentale in questo percorso è stato svolto da Softway Srl, che ha realizzato un’implementazione su misura in grado di tradurre le esigenze istituzionali in soluzioni tecnologiche ad alte prestazioni, coordinando con successo il deployment di 48 sistemi NetApp AFF gestiti dal sistema operativo NetApp ONTAP.
In un contesto normativo sempre più stringente, l’infrastruttura NetApp contribuisce alla conformità al GDPR integrando misure tecniche all’avanguardia e adeguate policy organizzative, riducendo al minimo i rischi di perdita, distruzione o accesso non autorizzato ai dati. Questo approccio trasforma la gestione dei dati da semplice costo operativo a vero e proprio asset strategico, rafforzando la resilienza dell’organizzazione nei confronti delle minacce informatiche.
La soluzione NetApp, in particolare attraverso la tecnologia FlexCache, consente una gestione centralizzata delle identità e dei privilegi di accesso. A differenza dei precedenti sistemi standalone, NetApp integra l’autenticazione di dominio per gli utenti autorizzati e permette di definire centralmente i livelli di autorizzazione. Questa configurazione garantisce che i sistemi remoti replichino la stessa struttura di permessi assegnata ai volumi di storage presenti nel data center principale, assicurando una gestione degli accessi coerente e uniforme.
Inoltre, la soluzione NetApp applica a tutti i dati archiviati, sia presso la sede centrale sia negli uffici remoti, le medesime misure di backup e protezione, nonché le stesse policy di data governance, incluse classificazione e privilegi di accesso. Questo approccio garantisce riservatezza, integrità e disponibilità dei dati, in linea con i principi dell’Information Security Management, anche in scenari di disaster recovery, a supporto dei requisiti definiti di RTO e RPO.
“Le organizzazioni che operano su scala globale hanno bisogno di un’infrastruttura dati intelligente, semplice da gestire, resiliente e in grado di garantire un accesso sicuro alle informazioni ovunque esse si trovino”, ha dichiarato Davide Marini, Country Manager di NetApp Italia. “L’adozione delle tecnologie NetApp, progettate per rispondere a queste esigenze, sta aiutando ITA – Italian Trade Agency a svolgere al meglio il proprio ruolo strategico nel rafforzare la presenza internazionale delle imprese italiane.”
“Per un’organizzazione con una presenza internazionale così estesa come la nostra, è fondamentale poter contare su soluzioni tecnologiche affidabili che garantiscano continuità operativa e semplicità di gestione”, ha commentato Giuseppe Maria Armenia, CIO dell’Agenzia. “La collaborazione con NetApp ci ha permesso di migliorare l’efficienza della gestione dei dati e di supportare ancora più efficacemente le nostre attività a favore delle imprese italiane nel mondo.”
“Il progetto rappresenta una precisa scelta di governance manageriale, finalizzata a superare la frammentazione tecnologica e a costruire un modello centralizzato, scalabile e sicuro”, ha dichiarato Massimiliano Pioli, responsabile del progetto di infrastruttura IT dell’Agenzia. “Dal punto di vista della sicurezza, il progetto ha inoltre consolidato i tre pilastri della protezione dei dati: riservatezza, integrità e disponibilità.”
“Collaborare con l’Agenzia e con NetApp a questo progetto è stata un’esperienza di grande valore”, ha affermato Alessandro Staltari, CEO di Softway Srl. “L’implementazione della tecnologia FlexCache dimostra l’importanza di soluzioni su misura per affrontare le complesse sfide della gestione dei dati. Siamo entusiasti di proseguire questa collaborazione e di contribuire a ulteriori innovazioni.”
Questo progetto dimostra come la combinazione tra tecnologie intelligenti e la visione strategica di partner esperti possa trasformare le istituzioni internazionali, consentendo l’erogazione di servizi efficaci e la protezione dei dati ai più elevati standard globali.
Il risultato è un’infrastruttura più snella ed efficiente e una maggiore stabilità operativa a livello globale, che si traduce in un supporto concreto e costante alla crescita delle imprese italiane nel mondo.

