In un contesto in cui l’esperienza fisica torna centrale, ma passa sempre più dai linguaggi del digitale, Alcon rafforza la propria strategia phygital con un progetto su scala nazionale firmato da AdKaora, la digital company di Mondadori Digital, e l’agenzia creativa Meaningfool, insieme a Starcom.
Dopo i risultati ottenuti nel 2025, il progetto cresce e si trasforma in un vero e proprio tour che attraversa diverse città italiane attraverso un pop-up esperienziale dedicato alle lenti a contatto Total e Precision. In ogni tappa, il pubblico ha la possibilità di provare gratuitamente le lenti a contatto e vivere un’esperienza guidata pensata per accompagnare gli utenti dalla scoperta online fino all’interazione fisica con il brand.
Il tour è partito da Roma per poi proseguire a Milano, dove il pop-up corner è attualmente attivo fino a luglio in Piazza Tre Torri, CityLife, e continuerà nei prossimi mesi con nuove tappe tra Milano e Riccione.
La strategia: da ogni schermo, a ogni pop-up
L’obiettivo è costruire un percorso capace di trasformare attenzione, curiosità e interazione online in visite concrete al pop-up. Un approccio integrato che unisce media, contenuti e creator per rendere il percorso dal digitale all’esperienza fisica sempre più misurabile, localizzato ed efficace.
Per intercettare il target di riferimento e accompagnarlo fisicamente verso i pop-up di Alcon,
AdKaora ha attivato un ecosistema tecnologico integrato con una strategia media multi-touchpoint: formati rich media interattivi per stimolare engagement e scoperta del prodotto, affiancati da una pianificazione sinergica tra display e social media a supporto dell’attivazione sul territorio, per massimizzare l’awareness e guidare il traffico verso i pop-up.
A completare l’ecosistema digitale, la tecnologia di Conversational Performance Marketing ha aperto un canale di comunicazione diretta e personalizzata: attraverso flussi di dialogo mirati, gli utenti sono stati accompagnati passo dopo passo nella prenotazione di una prova gratuita presso i pop-up, migliorando la qualità dei lead raccolti e rafforzando la relazione di fiducia tra brand e consumatori.
La misurazione ha avuto un ruolo centrale: un’analisi Footfall ha permesso di quantificare l’impatto delle attivazioni sugli ingressi nei pop-up, mentre uno studio di Brand Lift ha restituito dati concreti su memorabilità, percezione del brand e profilo socio-demografico del target.
I creator: non solo visibilità, ma guida all’azione
Meaningfool ha ideato una campagna video sviluppata lungo tutto il funnel, dalla fase di awareness fino alla prenotazione dell’esperienza al pop-up corner. Protagonisti del progetto sono creator UGC locali, coinvolti non come semplici amplificatori di visibilità, ma come veri e propri facilitatori dell’esperienza.
Attraverso contenuti video pensati per accompagnare gli utenti lungo tutto il percorso, i creator hanno raccontato in modo autentico e concreto il funzionamento del pop-up, fornendo informazioni pratiche su come partecipare, mostrando il percorso all’interno e valorizzando i benefit dell’iniziativa, tra cui le iconiche e coloratissime pochette in omaggio. Un racconto capace di ridurre le barriere all’ingresso, aumentare la familiarità con l’esperienza e trasformare curiosità e attenzione online in partecipazione concreta.
Il framework che fa la differenza
Il progetto conferma il valore del modello AdKaora – Meaningfool, fondato sulla sinergia tra dati, media, creator e contenuti video: un approccio integrato e localizzato che rende le attività sempre più misurabili, esperienziali ed efficaci nel connettere brand e persone sul territorio.
In questo scenario, i creator si confermano un elemento sempre più centrale nel media mix contemporaneo: non solo strumenti di reach, ma attivatori di fiducia e driver di azione, capaci di accompagnare le persone dall’interazione digitale all’esperienza reale con il brand.

