Una campagna realizzata per Europa Donna Italia, e declinata su più media, quali tv, outdoor e direct marketing, si è aggiudicata il prestigioso Gran Prix Città di Salerno alla XXV edizione di Spot School Award – Mediterranean Creativity Festival che dal 2001 premia gli studi e il talento creativo di giovani italiani e stranieri. Gli autori sono Alice Mafrica, Mattia Zerbinati e Michele Enrico Ferrandi, studenti dello IED Milano che hanno vinto anche l’Integrated Media Award. Dalla motivazione di Francesca Pellegrini, romana, presidente di giuria e Client Service Director presso VML – Gruppo WPP: “Per aver saputo sviluppare una campagna integrata e multicanale, mantenendo una coerenza di messaggio e tono di voce, tenendo il focus costante sugli obiettivi del brief, particolarmente articolato. La campagna proposta è stata sviluppata in modo accurato e con una buona qualità realizzativa”. Nel messaggio ideato dai tre giovani è stato evidenziato che, in Italia, solo il 49% delle donne partecipa regolarmente agli screening mammografici, ed è un dato molto basso aggravato, poi, da un accesso fortemente disomogeneo nelle varie regioni. Sono stati premiati anche progetti creativi realizzati, per Caritas Italiana ed ENPA Ente Nazionale Protezione Animali, da studenti di NABA Milano, IED Milano, Accademia di Comunicazione Milano, NABA Roma, IED Roma, Scuola La Tecnica Benevento. Alla NABA di Roma è stato assegnato il Golden School Trophy, quale migliore scuola dell’anno, grazie ai due ori e due argenti vinti. Sono intervenuti alla cerimonia di premiazione, tenutasi al Teatro Pasolini di Salerno, Daniela Bianchi vicepresidente FERPI Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, Elena Salzano consigliere nazionale FERPI, Giusy D’Angelo vicepresidente ENPA, Emanuela Maderna biologa ENPA e tecnico del Benessere Animale, Maria Basile delegata in Campania di Europa Donna Italia, Tina Lanza e Valeria Buoninconti di Caritas Italiana, Giorgia Benetton, head of digital in Coo’ee Italia agenzia veronese associata UNA. Quest’ultima, la più giovane dei giurati di quest’anno, ha dichiarato: “Mi ha colpito in particolare il forte orientamento digitale presente in molti progetti: un approccio che considero oggi strategico e imprescindibile per il nostro lavoro e che ritrovo quotidianamente nel mio ruolo in Coo’ee Italia. La sfida più interessante per gli studenti, emersa in parte in questo contest creativo, riguarda il futuro della creatività stessa. Viviamo in un momento storico in cui strumenti basati sull’intelligenza artificiale stanno trasformando e rivoluzionando profondamente il nostro settore. Proprio per questo sono stati premiati i progetti che hanno dato prova di aver sviluppato un pensiero originale, critico e creativo”. Pienamente soddisfatti gli organizzatori Gerardo Sicilia ed Alberto De Rogatis, per la brillante conclusione a Salerno del venticinquennale, traguardo rilevante nella storia di Spot School Award. Il Premio è patrocinato dal Senato della Repubblica, dal Comune di Salerno, da FERPI e da UNA Aziende della Comunicazione Unite.
XXV SPOT SCHOOL AWARD, VINCE LA SENSIBILIZZAZIONE AGLI SCREENING MAMMOGRAFICI

