L’eredità di Oliviero Toscani nel documentario “Chi mi ama mi segua” - Media Key
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L’eredità di Oliviero Toscani nel documentario “Chi mi ama mi segua”

Al Milano Film Fest 2026, un omaggio a Oliviero Toscani con il documentario di Fabrizio Spucches e il talk “L’arte di disobbedire”, a cura di ADCI, moderato da Giuseppe Mastromatteo.

All’interno della seconda edizione del Milano Film Fest, in programma dal 4 al 9 giugno 2026, prende forma una serata speciale dedicata a Oliviero Toscani, figura centrale della cultura visiva contemporanea e protagonista di una rivoluzione nel linguaggio della fotografia, della comunicazione e della pubblicità.

Ideato e organizzato dalla Fondazione Milano Film Fest – che riunisce Il Cinemino, Esterni, Fondazione Dude e Perimetro – sotto la direzione artistica di Claudio Santamaria, il Festival trasformerà Milano in un palcoscenico diffuso dedicato al cinema, alle serie TV, alla musica e alla fotografia.

In questo contesto si inserisce il documentario Chi mi ama mi segua di Fabrizio Spucches, dedicato al percorso umano e professionale di Oliviero Toscani, che sarà presentato l’8 giugno alle ore 19.00 presso la Sala Excelsior dell’Anteo Palazzo del Cinema di Milano.

Ad anticipare la proiezione sarà il talk “L’arte di disobbedire”,a cura di ADCI – Art Directors Club Italiano, con un’introduzione di Francesco Bozza, la moderazione di Giuseppe Mastromatteo, Vicepresidente e Art Ambassador ADCI e, infine,  la partecipazione di Paolo Crepet, Pierpaolo Ferrari, Nicolas Ballario e dello stesso Fabrizio Spucches.

Il confronto si concentra sulla disobbedienza come atto creativo e culturale: non semplice provocazione, ma capacità di mettere in discussione codici, ridefinire immaginari e generare nuovi linguaggi.

“Oliviero Toscani ci ha insegnato che la disobbedienza non è un atto di anarchia, ma una forma superiore di responsabilità creativa. È il coraggio di scuotere le coscienze, di rifiutare il consenso facile per svelare una verità più profonda, spesso scomoda. In un mondo che cerca approvazione, il dissenso creativo come quello di Oliviero è ossigeno puro. Come ADCI, abbiamo il dovere di celebrare e alimentare questa fiamma, perché senza la capacità di disobbedire alle convenzioni, la comunicazione perde il suo impatto e diventa rumore di fondo. Questo talk non è solo un omaggio a un maestro, ma un manifesto per ricordarci che le grandi idee nascono dalle grandi domande, non dalle facili risposte.” commenta Giuseppe Mastromatteo, Vice Presidente ADCI.

Oliviero Toscani ha incarnato questa visione lungo tutta la sua carriera, dalle campagne per Benetton alle collaborazioni con Elio Fiorucci e Luciano Benetton, portando la pubblicità a confrontarsi con temi sociali e scomodi, anticipando pratiche come il brand activism.

Il documentario “Chi mi ama mi segua” raccoglie questa eredità attraverso la voce di chi ha condiviso con lui per molto tempo il lavoro quotidiano. Il talk offrirà le chiavi di lettura per comprendere quanto la disobbedienza, oggi più che mai, sia una scelta di responsabilità creativa.