La startup del Gruppo OneDay che vuole innovare il percorso per la formazione alla guida, sceglie di raccontarsi proprio nel luogo simbolo dell’esame: la Motorizzazione Civile.
A Milano c’è una nuova presenza fissa davanti alla Motorizzazione, una campagna out of home impossibile da ignorare. Sono i cartelloni viola di BRUM. La startup ha scelto di presidiare uno dei luoghi più iconici – e temuti – del percorso patente. Una decisione volutamente simbolica, perché è lì che ogni giorno migliaia di ragazzi arrivano con agitazione, aspettative, dubbi e quella sensazione di stare entrando in un sistema rimasto fermo a un’altra epoca. Ed è proprio da qui che BRUM vuole partire per cambiarne la percezione.
“La patente continua a essere un rito di passaggio enorme, ma il modo in cui viene vissuta spesso è ancora complicato e distante dal linguaggio delle nuove generazioni. Con questa campagna abbiamo voluto fare l’opposto: rassicurare, alleggerire, umanizzare”, racconta Lorenzo Milano, Marketing & Sales Lead di BRUM.
E in fondo il messaggio è proprio questo: dietro la tecnologia, ci sono persone. A metterci la faccia è stato Nicolò Martino, Head of Autoscuole di BRUM, comparso sui banner installati davanti alla Motorizzazione quasi come un portafortuna urbano per gli studenti in arrivo all’esame. “Lui ti farà prendere la patente” recita il copy.Con la sua divisione autoscuole, BRUM sta lavorando sull’evoluzione del ruolo degli istruttori di guida, costruendo un modello più strutturato, contemporaneo e orientato alla crescita professionale.
BRUM nasce nel 2024 all’interno di OneDay (holding di realtà come ScuolaZoo, WeRoad e WAO – We Are Open) con l’obiettivo di innovare il percorso di conseguimento della patente. Attraverso la sua app, permette agli studenti di prepararsi all’esame teorico in modo più semplice e personalizzato, gestire rapidamente la parte burocratica e prenotare le guide con istruttori certificati del network. La campagna OOH davanti alla Motorizzazione diventa così molto più di un’attivazione outdoor: è una dichiarazione di posizionamento. Perché se il percorso patente oggi viene ancora vissuto come qualcosa di stressante e fermo nel tempo, BRUM vuole essere il brand che entra in quella tensione e dice semplicemente: “Calma. Frizione!”

