Acqua Sant’Anna, leader nazionale nel settore delle acque minerali, ha confermato ancora una volta il proprio legame indissolubile con il territorio e la tutela della natura partecipando attivamente a #Spazzamondo.
#Spazzamondo, la più grande campagna collettiva di raccolta rifiuti della provincia di Cuneo, ha visto una mobilitazione straordinaria che ha unito Comuni, cittadini, associazioni e realtà aziendali locali, tutti uniti dall’obiettivo comune di prendersi cura del patrimonio ambientale condiviso. L’iniziativa, giunta alla sesta edizione, è organizzata dalla Fondazione CRC, in collaborazione con Protezione Civile, ANCI Piemonte, UNCEM Piemonte, ANPCI, Cooperativa Erica, i Consorzi ACEM, CEC, CSEA e COABSER e con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Cuneo.
Per Acqua Sant’Anna l’adesione a questa importante iniziativa ha rappresentato la naturale prosecuzione di un percorso virtuoso. L’azienda, che ha fatto della sostenibilità un vero e proprio modus vivendi, ha scelto di dare il proprio contributo concreto per preservare la bellezza incontaminata della provincia che la ospita sin dalle origini nel cuore dalle Alpi Marittime e per sensibilizzare all’importanza dell’impegno attivo per l’ambiente.
La partecipazione a #Spazzamondo si inserisce in una filosofia aziendale globale totalmente orientata alla tutela dell’ambiente e delle risorse. Acqua Sant’Anna è stata una pioniera assoluta nell’innovazione del packaging ecosostenibile: è stata infatti il primo marchio al mondo a lanciare nel mass market Bio Bottle, una bottiglia da 1,5 litri biodegradabile e compostabile nei siti di compostaggio industriale. Ma la sostenibilità per l’azienda permea l’intera produzione e gestione aziendale presso lo stabilimento di Vinadio:
- Logistica sostenibile e trasporto su rotaia: oltre il 50% del trasporto dell’acqua da Vinadio in tutta Italia avviene su rotaia e sono stati introdotti nella flotta campion a LNG Bio.
- Stabilimento ecocompatibile e automazione green: il sito produttivo è stato ristrutturato secondo i principi della bioarchitettura e della bioedilizia, utilizzando materiali tradizionali come legno e pietra per integrarsi perfettamente nel contesto alpino. Al suo interno, la movimentazione delle merci è totalmente affidata a una flotta di 48 veicoli a guida laser elettrici e il calore prodotto dai macchinari viene canalizzato e riutilizzato per il riscaldamento della struttura e degli uffici.
- Dematerializzazione e risparmio idrico: Sant’Anna ha implementato un profondo processo di digitalizzazione che ha convertito in digitale oltre 550 mila pagine all’anno di documenti. Anche la pulizia delle linee produttive è ecologica: avviene tramite l’uso di ghiaccio secco, un sistema che elimina completamente l’uso e lo spreco di acqua e azzera i residui chimici.
- Cultura interna: la tutela dell’ambiente per il Gruppo passa anche dalle persone, attraverso l’organizzazione di corsi di formazione specifici per i dipendenti volti a sensibilizzare verso scelte responsabili e comportamenti ecosostenibili, sia sul posto di lavoro che nel privato.
Con la partecipazione attiva a #Spazzamondo, Acqua Sant’Anna ha dimostrato ancora una volta come la Responsabilità Sociale d’Impresa non sia un concetto astratto, ma un insieme di azioni concrete e quotidiane. Prendersi cura del territorio cuneese, ripulendo l’ambiente insieme alla comunità, è stato un gesto naturale per un’azienda che da sempre mette al centro del proprio futuro la salute delle persone e del pianeta.

