EDITORIA, RESTYLING PER I QUOTIDIANI NEM: UNA NUOVA IDENTITÀ VISIVA PER RACCONTARE IL NORDEST CHE CAMBIA - Media Key
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EDITORIA, RESTYLING PER I QUOTIDIANI NEM: UNA NUOVA IDENTITÀ VISIVA PER RACCONTARE IL NORDEST CHE CAMBIA

Da oggi 13 maggio le testate del Gruppo si presentano ai lettori con un progetto grafico più riconoscibile, moderno e funzionale, sviluppato dallo studio Tomo Tomo.

Un’evoluzione che rafforza il sistema editoriale NEM, mantenendo saldo il legame con i territori

Le testate del Gruppo NEM – Nord Est Multimedia si presentano ai lettori in una veste grafica completamente rinnovata. A partire da oggi, mercoledì 13 maggio, La Tribuna di Treviso, Il Mattino di Padova, La Nuova di Venezia e Mestre, Il Corriere delle Alpi, Il Messaggero Veneto, Il Piccolo e Nordest Economia adottano una nuova identità visiva, pensata per rendere l’esperienza di lettura più chiara, contemporanea e coerente con l’evoluzione dell’informazione.

Il restyling segna una nuova fase nel percorso di sviluppo del Gruppo NEM, società editoriale nata nel 2023. L’obiettivo è rafforzare un sistema sempre più integrato e riconoscibile, capace di esprimere una voce comune del Nordest senza perdere la storia, la personalità e il radicamento locale di ciascun giornale.

“La riforma grafica dei sei quotidiani del Nordest viene dopo il radicale ridisegno grafico e tecnologico dei siti di Gruppo Nem attuato lo scorso anno – sottolinea il Direttore Editoriale di NEM Paolo Possamai. Il restyling dei giornali appartiene dunque a un progetto di rilancio complessivo e alla volontà di rilanciare il confronto con il mercato nel Nordest e con la comunità dei lettori che ciascuna testata coltiva da decenni. Basti ricordare che il 23 maggio il Messaggero Veneto celebrerà il suo 80° compleanno, all’interno di un denso piano di iniziative che vede al centro sempre il lettore”.

Il nuovo progetto è stato sviluppato dallo studio milanese Tomo Tomo, fondato da Davide Di Gennaro e Luca Pittoni, specializzato in comunicazione visiva, identità editoriali e sistemi grafici complessi. Il lavoro è il frutto di una riflessione più ampia sul futuro dell’informazione e sul ruolo della grafica nel costruire un rapporto efficace tra giornale e lettore. In un tempo in cui l’attenzione è frammentata e le notizie scorrono continuamente tra carta e digitale, la sfida era quella di creare pagine capaci di orientare, accompagnare e rendere più chiara la complessità del presente.

Il risultato è un equilibrio tra tradizione e contemporaneità. Da un lato, il carattere tipografico principale Tiempos, disegnato da Kris Sowersby e ispirato alla grande tradizione dei quotidiani, restituisce autorevolezza, continuità e familiarità alla pagina. Dall’altro, il carattere Söhne, lineare e contemporaneo, introduce un linguaggio più vicino alla dimensione digitale e ai nuovi modi di leggere l’informazione.

Titoli, spazi, gerarchie visive, impaginazione ed elementi grafici sono stati ripensati per costruire pagine più essenziali, ordinate e accessibili. Un’impostazione meno decorativa e più utile, al servizio del giornalismo: capace di orientare il lettore, valorizzare le notizie, dare maggiore chiarezza ai contenuti e rafforzare il rapporto di fiducia tra testata e comunità.