La settimana si inaugura con un party esclusivo ospitato nelle storiche Procuratie di Piazza San Marco
ARTnews Italia debutta alla 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia con un progetto speciale che unisce un numero da collezione in edicola dal 6 maggio, tre giorni di incontri aperti al pubblico, e un palinsesto di appuntamenti pensato per accompagnare i giorni della preview veneziana. Nata dall’incontro tra Urban Vision Group e l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, ARTNews Italia ha preparato un’edizione del magazine interamente dedicata alla Biennale che approfondisce il ruolo dell’istituzione e del suo Archivio, racconta in anteprima alcuni dei padiglioni nazionali più attesi, guarda alle geografie europee dell’arte contemporanea, per indagare relazioni, differenze e connessioni che attraversano il continente, apre lo sguardo alla presenza dell’Asia orientale nella manifestazione e offre una panoramica sulle molte mostre che animano la città durante questa edizione. Al centro del numero un approfondimento sul Padiglione Italia, con un’intervista dedicata a Cecilia Canziani, la curatrice della mostra “Con te con tutto” dell’artista Chiara Camoni. La stessa Camoni firma il trittico della serie inedita Occhi Farfalla, scelto per la copertina: un’immagine che diventa omaggio al tema del “guardare” come pratica attiva di interpretazione, selezione e relazione. In questo senso, l’arte contemporanea si configura come un esercizio di attenzione e apertura, capace di ridefinire il nostro modo di vedere il mondo.
L’appuntamento inaugurale del programma veneziano è previsto per il 5 maggio con l’esclusivo party organizzato da Urban Vision Entertainment e ARTnews Italia. La serata si svolgerà in una delle location più prestigiose e iconiche della città: le Procuratie di Piazza San Marco, riaperte nel 2022 dopo l’importante restauro firmato da David Chipperfield. L’evento riunirà circa 300 ospiti tra istituzioni e stakeholder del mondo dell’arte e sarà accompagnato da un DJ set di Gs.Elle dj e modella, e Andrea Ratti, founder di Club Domani.
Dal 6 all’8 maggio poi, la redazione di ARTnews Italia apre la sua base operativa ogni giorno con il Public Program, presso Panorama, spazio indipendente in Campiello San Zulian 602A con un programma giornaliero di talk dalla nuova scena artistica italiana, e DJ set a cura di Lorenzo Senni dalle 18.00 alle 21.00, estendendo il campo d’azione della rivista nello spazio pubblico In questo contesto, lo spazio assume la forma di una redazione temporanea e porosa, punto di intersezione tra produzione critica e dimensione pubblica. Il Public Program si sviluppa attorno al tema de La Prima Volta, intesa come dispositivo critico attraverso cui interrogare processi di emersione, esposizione e ridefinizione. Attraversando pratiche artistiche, traiettorie professionali ed esperienze individuali, il programma mette in relazione debutti, fratture e momenti di trasformazione: dalla prima presenza della redazione a Venezia alle storie degli invitati, si costruisce così un campo discorsivo attorno a ciò che significa iniziare, esporsi e ridefinirsi nel tempo.
«Con questo numero speciale dedicato alla Biennale di Venezia – dichiara Massimo Bray, Direttore responsabile di ARTnews Italia – prosegue l’impegno di Treccani a favore della costruzione di un dialogo tra l’Italia e il sistema internazionale dell’arte contemporanea. Questa edizione nasce dalla volontà di raccontare la Biennale non solo attraverso opere e mostre, ma anche attraverso le persone e le relazioni che la rendono possibile. Il percorso editoriale si articola in una pluralità di prospettive, come si evince già dalla scelta dell’immagine di copertina, il trittico Occhi Farfalla di Chiara Camoni, che richiama il tema del “guardare” come pratica attiva di interpretazione, selezione e relazione. Il numero include approfondimenti sulle arti performative e uno sguardo alle geografie europee dell’arte contemporanea, fino a una sezione conclusiva dedicata a Venezia, con l’auspicio che la città possa continuare a configurarsi come uno spazio di incontro, scambio e partecipazione».
«Con ARTnews Italia approdiamo alla Biennale di Venezia per trasformare l’editoria in uno spazio vivo, capace di entrare nei luoghi in cui la cultura prende forma e abitarli con uno sguardo contemporaneo», commenta Gianluca De Marchi, CEO di Urban Vision Group. «La Biennale è un crocevia di linguaggi, visioni e comunità. Con il numero speciale e con il public program di ARTnews Italia aperto alla città, rendiamo concreta la visione di Urban Vision Entertainment: creare progetti editoriali capaci di uscire dalla pagina per vivere nei luoghi della cultura, per coinvolgere e dare vita a nuove conversazioni».
PROGRAMMA
LA PRIMA VOLTA
ARTnews Italia
6 MAGGIO
Racconti e pratiche della scena artistica italiana – h 18:00 – 19:00
Il talk si configura come una conversazione collettiva in cui gli artisti e le artiste invitati raccontano le proprie pratiche e il proprio lavoro, attivando storie, aneddoti e riflessioni che mettono in relazione momenti iniziali e condizioni del presente. A partire da questi racconti, si innesca un confronto tra gli stessi artisti, che si interrogano a vicenda sulle proprie pratiche e sui diversi modi di operare nella scena artistica italiana, tra istituzioni, realtà indipendenti e contesti in continuo mutamento.
con
Jacopo Belloni
Cesare Pietroiusti
Sara Basta
Lorenzo Silvestri
Alessandro Di Pietro
Margherita Raso
Modera Davide Giannella
DJ set: h 19:00 – 20:30
Ruggero Pietromarchi
7 MAGGIO
Minor Keys — comunità e linguaggi del contemporaneo – h 18:00 – 19:00
Una riflessione sulla Biennale come momento di aggregazione per la comunità artistica, attraverso le storie e i luoghi indipendenti della città di Venezia. Il dialogo si concentrerà sui nuovi linguaggi e sugli spazi dell’arte contemporanea in Italia e in Europa.
con
Caterina Avataneo (Cripta747)
Laura Perrone e Luca Coclite (studioconcreto)
Caterina Molteni (Gelateria Sogni di Ghiaccio)
Virginia Sommadossi (Centrale Fies)
Modera Ilaria Gianni
DJ set: h 19:00 – 20:30
Lorenzo Senni & Soft Cou
8 MAGGIO
Storicità della dimensione underground e collaterale alla Biennale – h 15:00 – 16:00
La Biennale storicamente genera ecosistemi paralleli. Se la Biennale è l’archivio ufficiale del presente, le feste sono il suo inconscio: uno spazio informale in cui si costruiscono relazioni, si sperimentano linguaggi e si immaginano altre possibilità per l’arte contemporanea.
con
Jacopo Miliani
Lorenzo Benedetti
Ilaria Mancia
Giorgia Aprosio
Modera Ilaria Giaccio
DJ set: h 19:00 – 20:30
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