L’Agentic Era entra in azienda e riscrive processi e leadership - Media Key
Salta al contenuto
InterneMedia Key

L’Agentic Era entra in azienda e riscrive processi e leadership

Organizzato da WMF – We Make Future, l’AI Festival è l’evento internazionale sull’Intelligenza Artificiale che connette l’ecosistema AI italiano con i mercati globali.

Secondo McKinsey, nel 2025 oltre il 75% delle aziende mondiali ha integrato almeno una soluzione di AI nei propri processi, con un valore di mercato dell’AI generativa destinato a superare i 1.000 miliardi di dollari entro il 2030 (fonte: mckinsey.com). Anche IDC conferma la crescita: gli investimenti globali in AI hanno superato i 180 miliardi di dollari nel 2025, sospinti soprattutto da automazione, data analytics avanzata e nuovi modelli agentici (fonte: idc.com).

In Europa, il World Economic Forum stima che il 64% delle aziende abbia già avviato sperimentazioni strutturate. L’Italia mostra un’evoluzione rapida: secondo l’Osservatorio PoliMi, nel 2025 il mercato AI italiano ha raggiunto i 2,4 miliardi di euro, con una crescita del 52% rispetto all’anno precedente e con le PMI che, per la prima volta, superano il 60% di adozione in almeno un processo interno (fonte: osservatori.net). I settori più attivi includono Manifatturiero, Retail, Marketing e Sanità, con l’AI generativa come tecnologia trainante adottata dal 47% delle imprese.

È in questo contesto rivoluzionario che l’AI Festival, ideato da Search On Media Group e ‘powered by’ WMF – We Make Future, rappresenta un hub fondamentale di conoscenza e contaminazione di idee sull’AI e le sue implementazioni. L’edizione 2026 ha offerto una visione completa di come l’AI stia maturando verso l’Agentic Era, una fase in cui gli algoritmi non si limitano più a generare output, ma assumono un ruolo operativo preparando analisi, prendendo decisioni autonome e collaborando con gli esseri umani nella gestione di processi complessi.

Il tema dell’anno, ‘Empowering the Agentic Era’, ha infatti esplorato l’evoluzione dell’AI verso sistemi capaci di intervenire direttamente su catene del valore aziendali, coordinando attività tra reparti, integrandosi con dati aziendali, orchestrando workflow e contribuendo attivamente all’ottimizzazione operativa. Una trasformazione che rende necessario un nuovo tipo di leadership tecnologica in azienda, più strategica e data-driven.

La plenaria ha ospitato interventi di figure di primo piano come Daniele Pucci, CEO di Generative Bionics e pioniere della robotica embodied, Chiara Cocchiara (ESA), Debora Nozza (Università Bocconi), Giuseppe Santonato (EY), Rika Nakazawa (NTT Data Inc.), Sasha Luccioni (AI & Climate Researcher), Marco Fanizzi (Dell Technologies), Alessandra Poggiani (CINECA) e Brando Benifei, relatore dell’AI Act europeo. Tra i momenti più attesi, la presentazione del progetto GENE.01, l’umanoide che ha aperto il CES 2026, sviluppato dall’IIT sotto la guida di Pucci e capace di percepire sé stesso e interagire autonomamente con l’ambiente.

Oltre alla plenaria, il Festival ha offerto un palinsesto di oltre 115 speech articolati in diverse aree tematiche, dalle sessioni verticali su modelli di AI, infrastrutture e applicazioni ad alta complessità ai keynote ispirazionali e casi d’uso trasformativi, dall’Innovation Arena, in cui hanno dialogato founder, investitori e startup, agli impatti economici e sociali dell’AI, fino alla regolamentazione, compliance e ai modelli responsabili di adozione dell’AI.

Le sessioni hanno evidenziato come le imprese stiano progressivamente passando da una fase sperimentale a una fase di scaling: l’adozione di framework agentici richiede, infatti, infrastrutture solide, una governance dei dati strutturata e nuove competenze interne capaci di dialogare con strumenti in continua evoluzione.

Uno dei tratti distintivi dell’edizione 2026 è stata l’Area Expo, configurata come un marketplace tecnologico che ha riunito Big Tech, centri di ricerca, startup e PMI innovative. Tra le soluzioni presentate spiccavano robot quadrupedi avanzati, sistemi di AI generativa per marketing e creatività, piattaforme cloud-native, strumenti di AI predittiva per industria e supply chain, oltre a prototipi come:

• Robot Captcha di Hidoba Research, assistente AI multilingue con tracking avanzato;

• Yape di e-Novia, robot terrestre autonomo per la logistica dell’ultimo miglio;

• Totem AI Photobooth, che genera immagini in tempo reale tramite modelli generativi.

L’Expo ha confermato il Festival come uno dei principali punti di incontro tra domanda e offerta tecnologica, grazie anche ai B2B meeting e al servizio di matchmaking via WebApp, che ha facilitato connessioni tra aziende, startup, ricercatori e investitori.

Il Festival ha anche ospitato la finale della call ‘AI For Future’, con sei startup finaliste selezionate per l’impatto potenziale delle proprie soluzioni AI e la loro sostenibilità sociale. Un momento cruciale per osservare trend emergenti e comprendere in quale direzione si stia muovendo l’imprenditoria AI-based.

Pensando al prossimo futuro e alle nuove tendenze, secondo Deloitte, nel 2026 l’AI evolverà lungo cinque direttrici chiave (fonte: deloitte.com):

• AI agentica sempre più autonoma e integrata nei processi aziendali;

• Human-AI collaboration avanzata, con sistemi capaci di prendere decisioni in contesti complessi;

• AI generativa multimodale, destinata a ridefinire creatività, marketing e sviluppo prodotto;

• Edge AI e robotica avanzata, con dispositivi capaci di operare in tempo reale sul campo;

• AI governance e regolamentazione, accelerata dall’AI Act europeo e dai framework responsabili.

Per le imprese, queste traiettorie segnano l’urgenza di investire in competenze, infrastrutture e modelli organizzativi capaci di integrare tecnologie intelligenti non più come strumenti isolati, ma come veri partner nei processi di innovazione.

Con AI Festival 2026, Milano si conferma, quindi, non solo capitale dell’Intelligenza Artificiale italiana ma snodo strategico per un’Europa che vuole guidare la nuova era agentica con approccio etico, competitivo e orientato all’impatto.