Rai Pubblicità presenta la politica commerciale dei playoff per i Mondiali di calcio - Media Key
Salta al contenuto
InterneMedia KeyTV Key

Rai Pubblicità presenta la politica commerciale dei playoff per i Mondiali di calcio

La Nazionale italiana di calcio torna in campo per i playoff di qualificazione ai Mondiali: giovedì 26 marzo contro l’Irlanda del Nord e, in caso di vittoria, martedì 31 contro la vincente tra Galles e Bosnia: le partite saranno trasmesse su Rai 1 alle 20:45. Ecco la politica commerciale dedicata.

Il condizionale è d’obbligo, oggi più che mai. Sì, perché, dallo scorso novembre, quando abbiamo avuto la sicurezza matematica che la nostra Italia calcistica non si sarebbe qualificata direttamente per i mondiali di calcio, siamo entrati nell’universo del ‘What If’. Se l’Italia si dovesse qualificare ai Mondiali non sarebbe testa di serie. E, subito dopo, un’altra possibilità. Se l’Italia si dovesse qualificare per i Mondiali, sarebbe in un girone insieme a insieme al Canada, Paese ospitante, oltre che a Qatar e Svizzera. Un girone ai Mondiali considerato non impossibile, che è stato accolto con un certo ottimismo al sorteggio dello scorso dicembre. Sì, ma ai Mondiali bisogna arrivarci, questo lo sappiamo tutti.  La Nazionale italiana di calcio è pronta a tornare in campo a marzo per affrontare i playoff di qualificazione ai prossimi Campionati Mondiali 2026, in programma negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Il primo appuntamento è fissato per giovedì 26 marzo, quando gli Azzurri affronteranno l’Irlanda del Nord nella semifinale secca che si giocherà a Bergamo. In caso di vittoria, l’Italia disputerà la finale martedì 31 marzo in trasferta contro la vincente tra Galles e Bosnia, nell’ultimo passaggio verso la qualificazione al Mondiale. È un percorso che certo non è impossibile, ma, si sa, nel calcio di oggi nulla è scontato. Entrambe le partite saranno trasmesse in esclusiva su Rai 1, con calcio d’inizio alle ore 20:45. Il progetto editoriale, solido e riconoscibile, prevede la diretta a bordo campo con Alessandro Antinelli e Andrea Stramaccioni, mentre la telecronaca sarà affidata alle voci autorevoli di Alberto Rimedio e Lele Adani.

Gli ascolti delle partite della Nazionale italiana confermano il valore identitario e collettivo degli Azzurri, rafforzando il loro ruolo di catalizzatore di contatti qualificati in un contesto unico e coinvolgente. I playoff per accedere alla fase finale dell’evento si disputano ogni quattro anni e rappresentano una straordinaria opportunità di comunicazione per i brand, grazie alla capacità di garantire audience elevate e un profilo di pubblico ampio e qualificato. Gli ascolti di Italia -Macedonia del 24 marzo 2022, prima partita dei playoff per partecipare al Mondiale in Qatar, hanno registrato una media di 9,7 milioni di telespettatori, mentre la partita contro l’Irlanda del Nord disputata nel novembre 2021, valida per la qualificazione diretta, ha sfiorato gli 11 milioni di spettatori. Numeri che confermano come la Nazionale rappresenti un potente driver di ascolti per Rai 1: quando la partita diventa decisiva, si accende la passione di tutti gli appassionati.

Anche il profilo del pubblico della Nazionale si conferma vincente, con ottime performance negli indici di concentrazione per fascia d’età e una grande copertura sui macro-target. Cresce, inoltre, il pubblico che segue la partita in streaming live su RaiPlay, con un AMR digitale pari a quasi 300 mila spettatori: numeri che avvicinano sempre più RaiPlay ai canali generalisti. Per quanto riguarda l’offerta commerciale, Rai Pubblicità ripropone l’impostazione già adottata nelle qualificazioni autunnali, puntando sui formati pubblicitari a maggiore visibilità come Top Spot e Fuori Break, con pianificazione crossmediale. Le tariffe crescono in linea con le stime di ascolto, mentre CPG e CPM restano invariati. Confermata, inoltre, la promozione del 10% per l’acquisto in bundle delle due partite. Le sfide degli Azzurri saranno seguite in diretta anche da Rai Radio 1, dove sarà possibile pianificare spot flash, ad point e tabellare. Investire negli eventi sportivi ha sempre un ottimo ritorno. Con la speranza che a giugno, poi, sia Mondiale e che si possa parlare di numeri ancora più grandi.