Le nuove immagini della Campagna Stampa di Living Divani introducono un cambio di prospettiva che riporta all’essenza e segna un’evoluzione consapevole del linguaggio del brand, in un avanzamento coerente e deciso.
Il progetto nasce da una scelta precisa: tornare all’origine del gesto fotografico. Gli scatti, realizzati in pellicola, restituiscono un’immagine autentica e fisica, imperfetta nel senso più vitale del termine, quasi artigianale. Ne emerge un linguaggio visivo diretto e privo di artifici superflui; in cui materia, luce e colore esistono semplicemente per ciò che sono.
Il prodotto riacquista centralità. Spogliati dal contesto e da ogni sovrastruttura narrativa, gli arredi emergono come presenze sospese in campi di luce pura. Richiamando le ricerche percettive di James Turrell, grandi lampade colorate costruiscono uno spazio visivo essenziale, dal carattere quasi installativo. Nascono ambienti immateriali, privi di riferimenti architettonici: non pareti ma gradienti, non confini ma tagli luminosi. È la luce a generare lo spazio, a modellare la materia, a guidare lo sguardo.
In un paesaggio rarefatto, Extrasoft ed Echoo System si manifestano come forme essenziali, presenze scultoree e silenziose. L’arredo non abita lo spazio, ma lo genera. Le superfici dialogano con la luce, il colore si stratifica in profondità e la vibrazione organica della pellicola restituisce una fisicità sensoriale. L’ombra non definisce: allude.
Una visione che abbandona l’estetica ipercontrollata per affermare un linguaggio più umano e vero. Il design emerge come architettura di luce, capace di generare atmosfere, pause e silenzi. Ogni scatto trascende la funzione e si afferma come esperienza visiva contemporanea.
Il nuovo storytelling definisce un territorio culturale preciso: un approccio al tempo stesso trasgressivo e coerente che rafforza l’identità di Living Divani e apre a un orizzonte del design essenziale, radicale e profondamente ancorato nel reale.
“Durante un recente incontro con Piero Lissoni abbiamo riflettuto sul voler tornare a comunicare con passione, restituendo valore alla qualità, come gesto di resistenza alle immagini sempre più levigate e conformi che ci circondano. La scelta di lavorare con i tre colori primari come unica fonte di luce, insieme alla proposta di scattare in pellicola 8×10”, riducendo la post-produzione alla sola finalizzazione, sono gesti che, ciascuno a modo proprio, convergono nella stessa direzione: parlano di savoir-faire, di un ritorno alla materia come elemento primario e di una diversa concezione del tempo, più lenta, più consapevole, più contemplativa.” – Tommaso Sartori, fotografo
“La nuova immagine di Living Divani è all’altezza delle campagne precedenti. Living Divani non si racconta mai in modo tradizionale e da sempre utilizziamo l’architettura come un codice. Anche in questo caso, architettura, colore e luce sono trattati in modo deciso e rigoroso, senza cercare di addolcirli o renderli accomodanti.” – Piero Lissoni, Art Director
“Abbiamo scelto un linguaggio in grado di esprimere la nostra identità senza mediazioni. L’arredo emerge come presenza autonoma, in un racconto visivo essenziale che privilegia autenticità e ricerca. È un’evoluzione coerente, che rafforza il carattere distintivo di Living Divani e ne proietta la visione nel contemporaneo.” – Carola Bestetti, Ceo
Ph. Tommaso Sartori, Project by Lissoni Graphx

