MATERIAL FOR A THOUSAND STORIES: UN’ESPERIENZA DI ARTE PARTECIPATA TRA CONNESSIONI, LINGUAGGI E NARRAZIONE - Media Key
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MATERIAL FOR A THOUSAND STORIES: UN’ESPERIENZA DI ARTE PARTECIPATA TRA CONNESSIONI, LINGUAGGI E NARRAZIONE

La live performance del progetto Material for a Thousand Stories si è tenuta il 12 febbraio presso gli headquarter di FSB Group.

Il 12 febbraio si è svolta presso l’headquarter di FSB Group, in via Marcona 12, la performance di Material for a Thousand Stories, progetto di arte partecipata ideato da Alice Visentin, curato da Antonio de Martino e promosso da APTITUDEforthearts ETS a favore di Comunità Nuova.
La performance ha rappresentato il momento di restituzione pubblica di un percorso di ricerca artistica e co- creazione sviluppato nel quartiere Bisceglie di Milano. Attraverso una performance live e una video-installazione, il progetto ha dato forma a una narrazione collettiva costruita a partire da esperienze, memorie e valori condivisi, tradotti in immagini luminose e stratificate.

Il progetto ha coinvolto la comunità che vive in e attorno a Comunità Nuova, ospiti, educatori, volontari, famiglie e membri del territorio, attraverso una serie di workshop partecipativi.

In questo contesto, Alice Visentin ha facilitato la trasformazione di vissuti emotivi e valori pedagogici in immagini realizzate su fogli lucidi trasparenti, poi proiettate dal vivo durante la performance.
La ricerca dell’artista si distingue per l’uso dell’episcopio come dispositivo di cinema analogico dal vivo, un linguaggio che unisce pittura gestuale, luce, collage e narrazione visiva. Le opere di Visentin intrecciano temporalità differenti, facendo emergere connessioni profonde tra vissuti individuali e patrimoni collettivi e conferendo alla partecipazione dei singoli una dimensione universale.

In questo progetto l’episcopio, già al centro di lavori presentati allo Swiss Institute e alla Kunsthalle Winterthur nel 2024, diventa metafora del lavoro educativo di Comunità Nuova: rendere visibili processi spesso invisibili e stratificare esperienze diverse in una storia condivisa. La tecnica adottata amplia l’accesso all’espressione artistica, permettendo a chiunque di partecipare indipendentemente dalle competenze pregresse.

«Abbiamo scelto di sostenere questo progetto perché crediamo che i nostri spazi possano diventare sempre di più luoghi di connessione per la creatività. Material for a Thousand Stories dimostra come la creatività, quando nasce dall’ascolto e dalla relazione, sia capace di generare senso condiviso e nuove possibilità di dialogo. La collaborazione con APTITUDEforthearts ETS. si inserisce in questa visione, valorizzando l’arte come strumento di incontro tra mondi diversi e come occasione di crescita culturale e sociale» ha commentato Filippo Richeri Vivaldi Pasqua, FSB Group Partner & Managing Partner di Fasten Seat Belt.

“Material for a Thousasnd Stories è stato un lungo viaggio che ci ha permesso di incontrare nuovi mondi e di iniziare la collaborazione con Comunità Nuova, una realtà lontana dall’esemplarità che proviamo a rappresentare nel nostro quotidiano. Eppure, entrando nel suo Hub, pare che il dolore sia sospeso e la possibilità della cura e del riscatto diventano tangibili. Il lavoro con l’associazione ha permesso ad Alice di esplorare come la sua sensibilità verso le narrazioni marginali possa applicarsi a contesti dove il “marginale” non è esclusione sociale ma la bellezza nascosta nel lavoro educativo quotidiano, spesso invisibile alla società più ampia. Con il suo fare , è stato creato un diario condiviso nel quale tutte le storie e i frammenti diventano parte di una sola grande storia che può risuonare nell’animo di tutti. Ringrazio di cuore Filippo per l’entusiasmo immediato con il quale ha deciso di accoglierci nell’ haedquarter di FSG Group. Questo svela molto di lui e della sua capacità di ascolto. E poi, come dicevo, l’arte ha la forza di unire mondi” afferma Marina Roncarolo Presidente di APTITUDEforthearts ETS.

Material for a Thousand Stories si inserisce nel programma “Prendersi Cura” di APTITUDEforthearts ETS, iniziativa che utilizza l’arte contemporanea come strumento di dialogo sociale e sperimentazione culturale, proponendo un modello di co-creazione in cui esperienze pedagogiche e sensibilità individuali diventano materia artistica condivisa.