Marie Claire Maison porta il format Petit Tour a Cortina e presenta in anteprima il nuovo numero in edicola dal 6 febbraio - Media Key
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Marie Claire Maison porta il format Petit Tour a Cortina e presenta in anteprima il nuovo numero in edicola dal 6 febbraio

Design, interior, arte e ospitalità d’eccellenza incontrano una delle destinazioni più iconiche del lifestyle alto di gamma.

A un anno dal rilancio, Marie Claire Maison afferma con decisione il proprio ruolo di brand culturale e lifestyle authority nel segmento high-end, rafforzando una visione editoriale che interpreta l’abitare come espressione di stile, identità e visione contemporanea. Un posizionamento che parla a un pubblico affluente, sofisticato, per il quale il design non è tendenza ma linguaggio, e il lifestyle una forma di cultura.

Il nuovo numero, in edicola dal 6 febbraio, segna un ulteriore passaggio di maturità di un progetto editoriale di grande successo che, sotto la direzione di Silvia Robertazzi, ha saputo rinnovare l’eredità del magazine con uno sguardo autorevole e distintivo: interior d’autore, architettura, arte, ospitalità si intrecciano in una narrazione che interpreta i nuovi codici del vivere contemporaneo.

Marie Claire Maison si conferma così un prodotto editoriale premium, riconoscibile per la qualità estetica, la profondità culturale e la cura progettuale, e una piattaforma di riferimento per i brand del lusso e del design che cercano contesti selettivi, coerenti e ad alto valore simbolico.

Petit Tour Cortina: la destinazione come manifesto di stile

Ad aprire il 2026 è Petit Tour Cortina, nuova tappa del format editoriale che porta Marie Claire Maison fuori dalle pagine, trasformando il racconto in esperienza e il territorio in contenuto. Oltre 50 pagine dedicate a Cortina d’Ampezzo, presentata non come semplice località ma come destination iconica dell’estetica alpina di alta gamma, luogo in cui paesaggio, architettura, hotellerie di alto profilo, artigianato e cultura costruiscono un’estetica riconoscibile e senza tempo.

Cortina diventa così un manifesto di eleganza contemporanea, un laboratorio naturale in cui il dialogo tra heritage e visione futura definisce nuovi modelli di abitare e accogliere. Petit Tour ne restituisce un ritratto sofisticato e autentico, che si rivolge a un pubblico globale sensibile alla qualità, al dettaglio e all’esperienza.

Il progetto prende forma anche attraverso l’evento “Dolomiti. In stile Cortina”, che si è svolto , oggi, 2 febbraio, presso l’Hotel Ancora Cortina, con il patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo.

Il talk, condotto da Silvia Robertazzi, ha esplorato il presente e il futuro della destinazione – oltre la prospettiva olimpica – attraverso le voci di Gianluca Lorenzi, Sindaco di Cortina d’Ampezzo, Federica Alberti, Director Wellness Foundation, Francesco Chiamulera, Responsabile di Una Montagna di Libri, Andrea Malacrida, CEO di Ali Lavoro, e Alessandro Marzotto, Estates General Manager di Herita Marzotto Wine Estates.

A seguire, un brunch con le eccellenze gastronomiche locali, accompagnato dai vini Kettmeir.

Un ecosistema editoriale integrato

Petit Tour si sviluppa come piattaforma editoriale e relazionale, amplificata attraverso contenuti digitali dedicati su marieclaire.it e una narrazione social curata sul profilo Instagram di Marie Claire Maison, con approfondimenti esclusivi e suggestioni per itinerari su misura.
Un ecosistema media che rafforza il legame con la community e offre ai partner un ambiente narrativo di alto profilo, coerente con i valori del brand.

Il nuovo numero

L’evento di Cortina è anche l’occasione per presentare in anteprima il nuovo numero del magazine: 220 pagine, di cui 70 pubblicitarie, dedicate alle nuove estetiche dell’abitare.

Tra i protagonisti: Lukas Cober, l’ultima mostra di Patricia Urquiola e l’intervista a William Kentridge, in scena a Milano presso la Galleria Lia Rumma e a Palazzo Citterio con un progetto inedito dedicato a Giorgio Morandi. In apertura, un focus sul tessile contemporaneo con l’illustratore Andrea Tarella e le designer Sarah Espeute e Chiara Grifantini; in chiusura, residenze dal fascino senza tempo tra Brescia, Anversa e Cortina.

Marie Claire Maison è oggi una piattaforma culturale che interpreta il design e il lifestyle come asset strategici di valore” afferma Roberta Battocchio, General Manager Hearst Global Design + Architecture.

“È un progetto editoriale solido, che ha confermato nel 2025 la propria forza anche in un contesto di trasformazione, posizionandosi tra i brand high-end più rilevanti del nostro portafoglio. Marie Claire Maison dialoga con un’audience affluente, consapevole e culturalmente evoluta, e rappresenta un modello capace di coniugare contenuto, territorio ed esperienza. Petit Tour ne è l’espressione più alta, perché trasforma il magazine in un hub di relazioni, cultura e visione, in grado di generare connessioni autentiche tra luoghi iconici, creativi, istituzioni e brand che condividono una stessa idea di eccellenza.”