Planet Farms, realtà agritech di riferimento nell’agricoltura verticale, inaugura il 2026 partecipando per il secondo anno consecutivo alla 22ª edizione di Marca, la manifestazione italiana dedicata alla marca commerciale, in programma il 14 e 15 gennaio a BolognaFiere e organizzata in collaborazione con ADM – Associazione della Distribuzione Moderna.
All’interno del Padiglione 21 (Stand C/23), Planet Farms accoglierà i visitatori in un’area espositiva ispirata alla vertical farm di Brusaporto, sviluppata per il ristorante tristellato Da Vittorio. Un ambiente pensato come luogo di confronto e approfondimento sul modello produttivo dell’azienda e sui vantaggi di un’agricoltura tecnologica, controllata e continua.
Protagoniste dello stand le insalate della linea FRESCAAH, già presenti nei principali circuiti del canale GDO e Horeca, affiancate dal pesto Planet Farms, realizzato con basilico 100% italiano coltivato in vertical farming e raccolto fresco tutto l’anno, disponibile nelle versioni Classica e Senza aglio.
«La partecipazione rappresenta per noi un momento di confronto diretto con buyer e category manager delle principali insegne, chiamati oggi a operare in un mercato della IV gamma sempre più competitivo e alla ricerca di soluzioni capaci di creare una reale differenziazione», commenta Mara Valsecchi, CEO di Planet Farms Italia. «Il nostro modello di vertical farming ci permette di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ed elevati standard qualitativi, offrendo prodotti dal gusto autentico, con qualità costante, lunga shelf life e disponibilità continua durante tutto l’anno. Attraverso un approccio basato sulla co-creazione e sulla flessibilità dell’offerta, supportiamo la Distribuzione Moderna nello sviluppo di proposte private label distintive, in linea con le nuove aspettative dei consumatori in termini di benessere, trasparenza e responsabilità ambientale».
Con Marca 2026, Planet Farms rafforza il proprio ruolo di partner per l’innovazione nel settore agroalimentare, grazie a un modello di filiera che unisce tecnologia avanzata, sicurezza alimentare e sostenibilità. Una coltivazione in ambienti controllati, senza pesticidi e con filiera completamente tracciabile, certificata secondo gli standard internazionali BRC e IFS e riconosciuta anche dalla certificazione B Corp, che attesta l’impegno dell’azienda verso un modello di business etico e a impatto positivo.
Un approccio che garantisce qualità elevata e costante, produzione stabile durante tutto l’anno e una shelf life più estesa, contribuendo anche a una gestione logistica più efficiente per i retailer.

