Nel Padiglione Italia alla COP30, progettato da Carlo Ratti Associati per il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e per il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), Dotdotdot ha firmato un’installazione multimediale che racconta l’impegno collettivo dell’Italia nella sostenibilità.
UN RACCONTO CONDIVISO
L’opera traduce in forma visiva e interattiva il manifesto valoriale congiunto dei due ministeri, affiancandolo ai progetti realizzati da alcune aziende italiane impegnate nella transizione ecologica.
Un grande Led Wall interattivo propone ai visitatori una serie di contenuti video articolati su tre livelli di lettura: la visione istituzionale di MASE e MAECI e delle aziende coinvolte; le azioni suddivise per ambiti (Sostenibilità e tutela ambientale; Azione per il clima, mitigazione, transizione energetica e adattamento; Sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile e acqua; Innovazione, ricerca e conoscenza; Giovani, futuro e comunità locali); e infine una selezione di progetti governativi e aziendali — sviluppati sia in partenariato pubblico-privato sia in forma indipendente — scelti per il loro impatto trasversale in questi ambiti.
L’ESPERIENZA INTERATTIVA
L’esperienza di fruizione è costruita come un racconto digitale: attraverso una consolle con cinque pulsanti tematici, i visitatori possono esplorare contenuti testuali, fotografici e video organizzati in modo narrativo, con un linguaggio accessibile tanto agli esperti quanto a un pubblico più ampio. Il concept visivo ruota intorno alla metafora della goccia d’acqua, che in stand-by si trasforma in una lente capace di rivelare la complessità e la preziosità delle risorse naturali.
PROGETTARE ESPERIENZE PER LA CONSAPEVOLEZZA AMBIENTALE
La scelta di affidare a Dotdotdot la progettazione dell’installazione nasce dalla consolidata esperienza dello studio nel campo della comunicazione istituzionale e della museografia interattiva, maturata attraverso progetti dedicati ai temi ambientali come Earth Bits al MAAT di Lisbona e Sea Oasis alla Biennale di Venezia 2025. Il Ministero dell’Ambiente ha riconosciuto in questo percorso la sensibilità e la capacità di trasformare contenuti complessi in esperienze di conoscenza accessibili e coinvolgenti, in grado di creare una consapevolezza collettiva.
Con questa installazione, Dotdotdot contribuisce a dare forma al racconto dell’Italia alla COP30: un racconto che intreccia innovazione, responsabilità e visione partecipativa per immaginare un futuro sostenibile fondato sul dialogo tra istituzioni, imprese e cittadini.

