La Gen Z e il lavoro: una generazione pigra e demotivata. E chi lo dice ha… ragione. I giovani d’oggi sono esattamente così.
Sono pigri, a leggere annunci di lavoro lunghi, noiosi e ripetitivi.
Sono demotivati, a candidarsi a stage non retribuiti (o retribuiti male). Sono inesperti, perché per ruoli junior servirebbe esperienza. Ma come?! Sono fanatici, delle aziende che rispettano l’equilibrio lavoro-vita privata.
Con la campagna “Cercasi Stagista”, in occasione della Giornata Mondiale dello Stagista (10 novembre), il team Marketing di Joinrs – piattaforma che semplifica la ricerca di stage e lavoro per universitari, neolaureati e profili junior – ha scelto di portare questi aggettivi per strada. Su pali, muri e bacheche universitarie di tutta Italia sono comparsi insoliti avvisi che ci dicono come stanno realmente le cose.
Da Torino a Bari, passando per Novara, Milano, Pavia, Castellanza, Parma, Piacenza, Bologna, Padova e Roma.
Un’azione ironica ma sincera, per ribaltare il pregiudizio e restituire ai giovani il diritto di cercare, scegliere e crescere in modo consapevole e dignitoso.
Perché, se c’è chi li definisce così, c’è anche chi – come Joinrs – ha deciso di ascoltarli, capirli e accompagnarli nel loro percorso professionale.
Numeri che parlano
La campagna, realizzata proprio durante la Giornata Mondiale dello Stagista, ha generato un impatto significativo:
- 2.000 avvisi attaccati nei pressi di alcune università italiane;
- 110k impression sommando i post LinkedIn relativi alla campagna;
- 220k impression dei contenuti pubblicati su Instagram e TikTok. “Abbiamo trasformato muri, pali e bacheche in spazi di dialogo, dove parole come pigro, demotivato o inesperto non sono più accuse, ma punti di partenza per capire cosa non funziona davvero nel modo in cui il lavoro parla ai ragazzi”, ha spiegato Fabio Infantino – Marketing Manager di Joinrs.

