L’AI evolve in AX: esperienza potenziata dall’intelligenza artificiale, ma anche aumentata, autentica e adattiva, capace di comprendere il contesto umano, rispondere con intelligenza emotiva e amplificare l’umanità del brand
EY Studio+ è Main Sponsor a Intersections, portando sul palco la propria visione sull’evoluzione dell’esperienza cliente nell’era dell’intelligenza artificiale. Attraverso l’intervento “FROM AI TO AX: L’empatia nell’era dell’intelligenza artificiale“, Fabio Dotti, EY Studio+ Leader di EY Europe West e Giacomo Gièacopelli, EY Studio+ Italy Managing Partner illustrano come la centralità del cliente, la cultura human-centered e l’adozione consapevole delle nuove tecnologie siano i pilastri per guidare la trasformazione AI-powered delle aziende.
«In un contesto di cambiamento continuo, la vera sfida per le aziende è mantenere la centralità del cliente, utilizzando l’intelligenza artificiale non solo come strumento di efficienza, ma come leva per creare esperienze autentiche e rilevanti. Oggi, la fiducia e la capacità di comprendere i bisogni profondi delle persone fanno la differenza: il nostro approccio in EY Studio+ parte proprio dall’ascolto e dalla valorizzazione delle esigenze dei clienti, per costruire soluzioni che siano realmente trasformative. L’intelligenza artificiale, se guidata da una cultura human-centered, può amplificare l’umanità del brand, rendendo ogni interazione più empatica, accessibile e adattiva. È questo il nuovo paradigma dell’AX: non solo tecnologia, ma esperienza aumentata, capace di generare valore concreto e duraturo per le imprese e per la società.» commenta Fabio Dotti, EY Studio+ Leader di EY Europe West.
«L’adozione dell’AI nelle strategie aziendali non può prescindere dalla capacità di integrare dati, competenze trasversali e una visione di lungo periodo. In EY Studio+ crediamo che la vera innovazione nasca dall’orchestrazione di ecosistemi aperti, dove ogni nuovo utente, ogni insight e ogni collaborazione arricchiscono il valore collettivo. La sfida è passare da una logica di progetto a una logica di prodotto, dove la cultura organizzativa diventa il vero motore della trasformazione. Solo così l’AI può diventare un moltiplicatore di opportunità, abilitando modelli di business più resilienti e sostenibili. Un dato significativo: il 70% dei consumatori si aspetta che le aziende siano in grado di percepire e rispondere alle proprie emozioni attraverso il contatto umano, ma solo il 22% pensa che questo sia possibile interagendo con AI. Il nostro ruolo è accompagnare le aziende in questo percorso, aiutandole a costruire esperienze che mettano davvero le persone al centro, creando trust e valore» commenta Giacomo Giacopelli, EY Studio+ Italy Managing Partner.

