DIVERSIFIND E FONDAZIONE DIVERSITY PRESENTANO DIVERSICHECK, IL NUOVO STRUMENTO INNOVATIVO E GRATUITO CHE MIRA AD AMPLIARE ULTERIORMENTE L’ACCESSO AL SETTORE E ALLA FILIERA AUDIOVISIVA
” Dai talenti invisibili al nuovo standard per la diversificazione dell’audiovisivo: DiversiFind ad un anno dal lancio” è l’incontro dedicato alle strategie per ampliare l’accesso alla formazione e al lavoro delle persone sottorappresentate nell’industria audiovisiva e per tracciare un bilancio a un anno dal lancio della piattaforma che mette in connessione talenti e mondo del lavoro
Interverranno:
Chiara Sbarigia, Presidente APA, Chris Richmond, COO DiversiFind, Ivana Kastratovic, Head of Production di Sky Italia, Miriam Giuliano, Language Producer Amazon MGM Studios e Prime Video Italia. Modera Francesca Vecchioni, Presidente Fondazione Diversity ETS e Diversity Lab
In occasione del MIA | Mercato Internazionale dell’Audiovisivo 2025, DiversiFind e Fondazione Diversity presentano l’incontro “Dai talenti invisibili al nuovo standard per la diversificazione dell’audiovisivo. DiversiFind a un anno dal lancio”, dedicato al bilancio del primo anno di attività dell’innovativa piattaforma e alla presentazione al pubblico dell’innovativo strumento digitale DiversiCheck.
DiversiCheck nasce come risposta al bisogno di broadcaster, produzioni e dell’intera filiera di indicatori completi, affidabili e comparabili per contribuire al cambiamento sistemico e all’ampiamento del settore audiovisivo.
Ispirato al Quadro di Azioni per la Diversità e l’Inclusione nel Settore Audiovisivo (QdA) approvato dal Comitato Europeo di Dialogo Sociale del Settore Audiovisivo, DiversiCheck punta a diventare uno strumento – completamente gratuito – per chi vuole rendere sostenibile anche la dimensione sociale delle proprie produzioni.
Con la sua diffusione l’industry avrà a disposizione un modello di misurazione pronto, applicabile e allineato agli standard europei, favorendo un cambiamento culturale e organizzativo in linea con gli obiettivi di sostenibilità e responsabilità sociale.
Attraverso 10 criteri operativi e misurabili sarà possibile monitorare il livello di Diversity, Equity, Inclusion e Accessibility dei prodotti audiovisivi.
DiversiCheck è stato presentato e discusso con i principali broadcaster a seguito della Round Table riservata “La diversificazione dell’audiovisivo” tenutasi mercoledì 8 ottobre presso la Sala Conferenze Enea dell’Hotel Sina Barberini. L’incontro, organizzato da MIA, APA, Fondazione Diversity e DiversiFind, alla presenza di Francesca Vecchioni, Presidente Fondazione Diversity e co-founder DiversiFind, Gabriella Crafa, Vice Presidente Fondazione Diversity e Chris Richmond, COO DiversiFind, ha portato all’impegno dei key player del settore di tenere in considerazione il protocollo secondo i criteri stabiliti con l’obiettivo di renderlo uno standard per tutta l’industria. L’appuntamento è al 2026, quando i dati raccolti porteranno a un ulteriore confronto e dibattito su possibili nuove manovre di miglioramento.
L’’appuntamento di presentazione, aperto al pubblico, si terrà venerdì 10 ottobre alle ore 14.30 presso la Sala 5 del Cinema Barberini di Roma.Moderato da Francesca Vecchioni, Presidente di Fondazione Diversity e Diversity Lab, vedrà inoltre alternarsi sul palco per un confronto sui dati raccolti nel primo anno e sui progetti attivati, Chris Richmond, COO DiversiFind, Chiara Sbarigia, Presidente APA, Ivana Kastratovic, Head of Production di Sky Italia, che racconterà la collaborazione con DiversiFind per cui hanno attivato 4 borse di studio per l’iscrizione a un corso a scelta presso l’Accademia del Cinema Renoir di Roma o presso l’Accademia 09 di Milano con possibilità di intraprendere uno Stage in una produzione Sky Original, e Miriam Giuliano, Language Producer Amazon MGM Studios e Prime Video Italia, che porterà al tavolo una case history di grande interesse nella produzione cinematografica contemporanea: il lavoro sul doppiaggio e sulla localizzazione per l’Italia del nuovo film di Luca Guadagnino presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, “After the Hunt – Dopo la caccia”.

