RICAVI COMPLESSIVI SEMESTRALI PARI A € 27,8 MILIONI (+7,2% YoY)
SOLIDA MARGINALITÀ OPERATIVA PARI AL 44,9%, MASSIMO STORICO SOSTENUTO DAI RICAVI RICORRENTI
- Ricavi a € 27,8 milioni, in crescita del 7,2% rispetto ai € 25,9 milioni del primo semestre 2024
- EBITDA[1] a € 12,5 milioni, in crescita del 9,1% rispetto ai € 11,5 milioni del primo semestre 2024 (EBITDA margin al 44,9%)
- EBIT a € 6,0 milioni, rispetto ai € 5,8 milioni del primo semestre 2024 (EBIT margin al 21,6%)
- Utile netto a € 3,6 milioni rispetto ai € 3,5 milioni del primo semestre 2024
- Investimenti per € 12,2 milioni, concentrati sugli allacci degli utenti alla rete proprietaria in fibra ottica, che a giugno ha superando i 14.250 km
- Indebitamento Finanziario Netto (IFN) a € 37,4 milioni rispetto ai € 32,9 milioni al 31 dicembre 2024
Il Consiglio di Amministrazione di Intred S.p.A. (“Intred” o la “Società”), operatore di telecomunicazioni quotato da luglio 2018 sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana (simbolo: ITD.MI), riunitosi in data odierna, ha esaminato e approvato la Relazione Semestrale al 30 giugno 2025, redatta in conformità ai principi contabili italiani e sottoposta a revisione contabile limitata.
Daniele Peli, Co-Founder e Amministratore Delegato di Intred S.p.A., ha commentato: “Il primo semestre del 2025 conferma la solidità e la resilienza del nostro modello di business, pur in un contesto di mercato sfidante. Siamo particolarmente orgogliosi di essere riusciti a crescere nei volumi e nella marginalità, continuando ad investire una fetta importante del nostro fatturato in innovazione e infrastruttura. In questo periodo, infatti, la rete proprietaria ha superato i 14.250 km di fibra ottica in tutto il territorio lombardo. Parallelamente stiamo portando avanti il progetto del Data Center a Brescia, business vicino e complementare al nostro che sta crescendo velocemente. Guardiamo così con fiducia al secondo semestre, certi che il consolidamento della base clienti, lo sviluppo dei servizi in banda ultra-larga e il contributo dei Bandi Scuole continueranno a generare crescita sostenibile e a creare valore”.
PRINCIPALI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI AL 30 GIUGNO 2025
Come comunicato in data 1 agosto 2025 (cfr. comunicato stampa del 1 agosto 2025), nel primo semestre del 2025, Intred ha registrato ricavi superiori a 27,8 milioni di euro con una solida crescita organica del 7,8%. Rispetto al semestre precedente, i ricavi complessivi risultano sostanzialmente stabili (+0,9%), un dato influenzato da due fattori principali: (i) la progressiva riduzione dei ricavi una tantum legati ai bandi per le scuole, avviati negli esercizi precedenti e ormai prossimi al completamento, che nel corso del 2025 genereranno principalmente canoni ricorrenti; (ii) gli effetti della strategia gestionale adottata per Connecting – la quale nel primo semestre del 2024 era ancora sotto la direzione della precedente compagine societaria – stanno progressivamente portando alla riduzione o dismissione dei servizi ritenuti non strategici o poco redditizi, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e la marginalità. La crescita organica del fatturato è pari al 7,8% su base annua, confermando la solidità del modello di business e il continuo ampliamento della base clienti.
La fusione di Connecting Italia S.r.l. in Intred S.p.A. consentirà di valorizzare ulteriormente le sinergie derivanti dall’integrazione delle attività e dalla razionalizzazione dei costi, favorendo una crescita della marginalità e un miglioramento della redditività della Società.
Il valore della produzione al 30 giugno 2025 si attesta a € 27,9 milioni, mentre i ricavi di vendita del primo semestre 2025 ammontano a € 27,8 milioni, in crescita del 7,2% rispetto ai € 25,9 milioni registrati nello stesso periodo del 2024 e in linea con le previsioni fornite nelle guidance del Piano Strategico 2024-2027 (cfr. comunicato stampa del 24 settembre 2024).
La crescita è stata trainata in particolare dalle vendite di connessioni in Banda Ultra Larga, pari a € 16,2 milioni, e dai servizi Voce e Dati, pari a € 5,0 milioni, in aumento del 20,2% rispetto al primo semestre 2024.
La dinamica più consistente si è registrata nei servizi a canone ricorrente, core business della Società, che rappresentano circa il 92,2% del fatturato, pari a € 25,6 milioni, in aumento del 7,9% su base annua. La significativa incidenza dei ricavi ricorrenti assicura stabilità ai flussi e visibilità sullo sviluppo futuro, confermando la resilienza del modello di business anche in un contesto competitivo.
In termini di tipologia di clientela, la crescita più rilevante deriva dal settore Wholesale, in aumento del 7,8% a € 2,2 milioni. Significativo anche l’andamento della Pubblica Amministrazione, che registra un incremento del 33,1%, beneficiando in particolare dei bandi scuola che hanno sostenuto la diffusione di servizi ricorrenti e strutturali. Il segmento Privati cresce del 5,9% con ricavi pari a € 5,0 milioni, mentre il comparto Professionale conferma la propria solidità con € 15,6 milioni di fatturato, in crescita del 6,8%.
Il “churn rate” sul fatturato si mantiene ben al di sotto dei benchmark di mercato, attestandosi al 4,4% e confermando l’elevata fidelizzazione della clientela.
Il numero di utenti con linee dati al 30 giugno 2025 supera le 56.500 unità, in aumento dell’11,4% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.
Il margine operativo lordo (EBITDA) del primo semestre 2025 si attesta a € 12,5 milioni, in crescita del 9,1% rispetto agli € 11,5 milioni del primo semestre 2024, con un EBITDA margin pari al 44,9%. Il livello di marginalità raggiunto, che rappresenta il massimo storico sia in valore assoluto sia in termini percentuali, riflette la solidità operativa della Società e la capacità di sostenere rilevanti piani di investimento mantenendo al contempo una struttura finanziaria equilibrata.
Il risultato operativo (EBIT) è pari a € 6,0 milioni, in incremento rispetto ai € 5,8 milioni registrati al 30 giugno 2024, con un EBIT margin del 21,6%.
Il risultato netto al 30 giugno 2025 si attesta a € 3,6 milioni, sostanzialmente in linea con i € 3,5 milioni del medesimo periodo dell’anno precedente, riflettendo i maggiori ammortamenti e oneri finanziari connessi all’incremento dell’indebitamento per finanziare i nuovi investimenti sulla rete proprietaria.
STATO PATRIMONIALE
L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2025 è pari a € 37,4 milioni, rispetto a € 32,9 milioni al 31 dicembre 2024. L’incremento riflette i significativi investimenti a supporto del Bando Scuole, con debiti verso banche pari a € 44,4 milioni rispetto a € 43,1 milioni al 31 dicembre 2024. Le disponibilità liquide ammontano a € 7,0 milioni, rispetto a € 10,3 milioni a fine 2024.
Il patrimonio netto al 30 giugno 2025 è pari a € 61,6 milioni, in crescita del 3,2% rispetto ai € 59,7 milioni al 31 dicembre 2024.
INVESTIMENTI E SVILUPPO DELLA RETE
Gli investimenti del primo semestre 2025 ammontano a € 12,2 milioni, focalizzati principalmente sullo sviluppo della rete di accesso in fibra ottica in modalità FTTH (allaccio clienti) sul territorio lombardo. Al 30 giugno 2025, la rete proprietaria di Intred ha raggiunto oltre 14.250 km, in crescita del 9,9% rispetto ai circa 13.000 km registrati al termine del primo semestre 2024.
La forte accelerazione degli investimenti negli anni precedenti ha consentito di rispettare gli impegni legati ai Bandi Scuole, che rappresentano un’importante leva per estendere l’offerta di connettività anche alla Pubblica Amministrazione locale, nonché all’allaccio alla rete di numerosi clienti business e residenziali.
La componente prevalente degli investimenti riguarda le immobilizzazioni materiali (opere civili per la posa, cavi in fibra ottica, shelter, tombini e apparati elettronici). Una quota minore è invece destinata alle immobilizzazioni immateriali, principalmente legate all’acquisizione di diritti pluriennali d’uso per fibra ottica spenta e/o cavidotti in modalità IRU (Indefeasible Right of Use – Diritto Irrevocabile d’Uso).
PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO
In data 29 aprile 2025 l’Assemblea ordinaria degli azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 e ha inoltre nominato i componenti del Collegio Sindacale che
rimarrà in carica dal 2025 al 2027 con l’elezione di tutti i membri facenti parte dell’unica lista
presentata dall’azionista di controllo DM Holding S.r.l.
In data 7 maggio 2025,, il Consiglio di Amministrazione di Intred ha deliberato, sulla base della nuova autorizzazione conferita dall’Assemblea degli Azionisti in data 29 aprile 2025, la revoca del precedente incarico e il conseguente nuovo conferimento dell’incarico per l’acquisto delle azioni proprie a Intermonte Sim S.p.A., quale intermediario incaricato, in conformità alla normativa vigente, in particolare a quanto previsto dall’art. 132 del TUF e dall’art. 144-bis del Regolamento Consob n. 11971/ 1999 (“Regolamento Emittenti”), con le modalità operative stabilite dal Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.
In data 19 maggio 2025, il Consiglio di Amministrazione di Intred ha comunicato, ai sensi dell’art. 84-bis del regolamento Consob n. 11971/1999, l’attribuzione di diritti relativi al “Piano di Stock Grant 2024-2026” approvato dall’Assemblea degli Azionisti in data 18 aprile 2024. Previa verifica della sussistenza delle condizioni di cui ai relativi regolamenti, è stata approvata la maturazione di complessivi n. 31.550 diritti attributivi a titolo gratuito.
In data 18 giugno 2025, Intred ha comunicato presentato il Report di Sostenibilità per l’anno 2024. Il report rappresenta la terza edizione del percorso volontario di rendicontazione dell’impegno aziendale verso una crescita responsabile e condivisa. Il documento è stato redatto in conformità con gli Standard GRI e in progressivo allineamento con i nuovi requisiti previsti dagli European Sustainability Reporting Standards (ESRS).
PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO
In data 7 luglio 2025, Intred ha reso noto ai sensi e per gli effetti dell’articolo 85-bis del Regolamento Consob n. 11971/99, la nuova composizione del capitale sociale risultante dall’assegnazione di n. 31.550 azioni ordinarie a seguito dell’esercizio di n. 31.550 diritti attributivi a titolo gratuito inerenti al “Piano di Stock Grant 2024-2026”. Si ricorda che le azioni assegnate sono rivenienti dall’aumento di capitale deliberato dall’Assemblea dei Soci del 18 aprile 2024 a servizio del Piano stesso e sono pertanto di nuova emissione.
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELL’ATTIVITÀ PER L’ESERCIZIO IN CORSO
Le previsioni di crescita per il prosieguo dell’esercizio sono ampiamente positive. Anche nel secondo semestre del 2025 l’incremento dei ricavi sarà supportato dalle vendite dei servizi in banda ultra-larga. Lo sviluppo aziendale sarà trainato dal programma di investimenti in corso finalizzato all’estensione della rete sull’intero territorio della Lombardia. Confidiamo dunque che nel secondo semestre possa proseguire l’accelerazione dei risultati, soprattutto grazie agli effetti positivi dei BANDI SCUOLE; la costante crescita del numero dei clienti e la buona visibilità sui ricavi ricorrenti ci permette di essere confidenti sul raggiungimento di risultati ancora lusinghieri.

