Apre il nuovo film di Riccardo Milani, ‘La vita va così’, chiude Carlo Verdone con ‘Vita da Carlo’. Le star saranno Jennifer Lawrence e il cast di ‘Dracula’ di Luc Besson. E poi ‘Io sono Rosa Ricci’, il prequel di ‘Mare fuori’, e le serie ‘Sandokan’ e ‘Mrs. Playmen’.
Chiamatele, se volete, Vacanze romane. Per chi è nella Capitale, e per chi ci viene appositamente, da vent’anni la Festa del Cinema è un appuntamento fisso. Quest’anno si va in scena dal 15 al 26 ottobre all’Auditorium Parco della Musica. Apre il nuovo film di Riccardo Milani, La vita va così, con Virginia Raffaele, Diego Abatantuono e Geppi Cucciari, chiude Carlo Verdone con la stagione finale della serie Vita da Carlo. Le star saranno Jennifer Lawrence, con il suo ultimo film, Die My Love, e il cast di Dracula di Luc Besson, Caleb Landry Jones, Christoph Waltz, Zoë Bleu e Matilda De Angelis. Tra i film più attesi c’è Io sono Rosa Ricci, il prequel di Mare fuori, e tra le serie ci sono Sandokan (Rai 1) e Mrs. Playmen (Netflix). E poi, in arrivo da Cannes, Nouvelle Vague, il film di Richard Linklater dedicato a Godard e Truffaut. Ci saranno i premi speciali a Jafar Panahi e al produttore Lord David Puttnam e gli omaggi a Pier Paolo Pasolini, Claudio Caligari, Franco Pinna e Carlo Rambaldi. I main sponsor sono Acea, BNL e Poste Italiane.
Nella sezione Grand Public uno dei film più attesi è Couture di Alice Winocour con Angelina Jolie, ambientato durante la settimana della moda di Parigi, e Hamnet, il nuovo film di Chloé Zhao, premio Oscar per Nomadland, dedicato a William Shakespeare e alla vera storia di Amleto. Ci saranno Homo Argentum di Mariano Cohn e Gastón Duprat, caso dell’anno in Argentina, e Hedda, di Nia DaCosta, con Tessa Thompson, nuova versione di Hedda Gabler di Ibsen. Moss & Freud di James Lucas è dedicato al famoso ritratto che Lucien Freud, nipote di Sigmund Freud, fece a Kate Moss. Tra gli italiani vedremo Il Falsario, di Stefano Lodovichi, la storia di Toni Chichiarelli, famoso falsario romano, Per te, il nuovo film di Alessandro Aronadio, con Edoardo Leo e Teresa Saponangelo, Fuori la verità, di Davide Minnella, storia di una famiglia che si trova in un immaginario format televisivo, con Claudio Amendola, Claudia Gerini e Claudia Pandolfi. Arrivano i nuovi film di Paolo Virzì, Cinque secondi, con Valerio Mastandrea, e di Francesca Archibugi, Illusione, con Michele Riondino e Jasmine Trinca. Alla festa della rivoluzione è il nuovo film di Arnaldo Catinari su D’Annunzio, Anna quello di Monica Guerritore su Anna Magnani. In Elena del Ghetto Micaela Ramazzotti è una ‘matta’ a cui nessuno crede quando viene a sapere del rastrellamento del Ghetto del ‘43.
Tra le serie italiane vedremo anche Prima di noi, una saga familiare di Daniele Luchetti e Valia Santella, La preside, di Luca Miniero con Luisa Ranieri, e Guerrieri: La regola dell’equilibrio, con Alessandro Gassmann. Tra le serie straniere ci sono Anatomia de un istante, che racconta il momento in cui la Spagna nel 1981 ha rischiato di tornare alla dittatura, e The Deal, che racconta i negoziati sul nucleare del 2015 a Ginevra tra Stati Uniti ed Iran. Ci sono, poi, i film musicali dedicati a Jeff Buckley e Rino Gaetano, Allevi, Lucio Corsi, Brunori Sas, Mauro Pagani e Willy Peyote.
Alla Festa di Roma c’è anche un concorso con 18 film, tra cui 4 italiani: 40 secondi di Vincenzo Alfieri sull’omicidio di Willy Monteiro Duarte, Gli occhi degli altri, di Andrea De Sica, sul delitto Casati Stampa, con Filippo Timi e Jasmine Trinca, il documentario Roberto Rossellini: Più di una vita, di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara e Raffaele Brunetti, e Sciatunostro di Alessandro Picarella. Poste Italiane promuove un premio per le opere prime. Tra queste c’è Queens Of The Dead, l’esordio di Tina Romero, la figlia di George Romero: anche lei ci parla di morti viventi.

