Radio e TV locali, salvi i contributi per il 2025: approvato emendamento da 16,5 milioni - Media Key
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Radio e TV locali, salvi i contributi per il 2025: approvato emendamento da 16,5 milioni

È stato scongiurato il temuto taglio ai fondi statali destinati alle emittenti radiotelevisive locali. Il 31 luglio 2025, la Commissione Bilancio del Senato ha approvato l’emendamento 18.0.500/1 al DL Economia (n. 95/2025), che ha ripristinato 16,5 milioni di euro per sostenere il settore anche nel 2025.

La misura è stata accolta con grande sollievo da Confindustria Radio Televisioni, che da settimane chiedeva con forza il reintegro delle risorse per evitare gravi conseguenze su centinaia di imprese editoriali.

Il taglio inizialmente previsto avrebbe messo a rischio l’operatività di numerose realtà, soprattutto radiofoniche, da sempre punto di riferimento nei territori per informazione, cultura e servizio pubblico. Il nuovo stanziamento garantisce la continuità economica di molte redazioni, proteggendo un presidio fondamentale di pluralismo e partecipazione democratica.

L’emendamento è stato firmato dai senatori Lucio Malan, Lavinia Mennuni, Elena Testor e Antonio De Poli, con un sostegno trasversale che ha unito maggioranza e opposizione. Decisivo anche l’appoggio dei sindacati del settore – SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL – che hanno seguito da vicino l’iter parlamentare.

Il Ministro Adolfo Urso ha annunciato che il contributo straordinario sarà inserito anche nella prossima legge di bilancio, confermando l’intenzione del Governo di tutelare il pluralismo informativo e la libertà di espressione. Per le emittenti radiofoniche locali, ciò rappresenta un segnale forte: potranno continuare a raccontare il territorio, promuovere cultura e offrire intrattenimento con stabilità e fiducia nel futuro.