Sustainability, innovazione digitale, green finance, AI, transizione energetica e altro ancora.
Sono numerosi e decisamente attuali i temi dibattuti a Roma durante la sesta edizione di ‘Il Verde e il Blu Festival’, evento conclusosi il 19 giugno e promosso dalla multinazionale di consulenza BIP.
Nella prima delle due giornate previste si è parlato di ‘finanza verde’, con un approfondimento del percorso evolutivo delle strategie aziendali e un’analisi dei nuovi strumenti che gli investitori hanno oggi a loro disposizione, in un’ottica di transizione sostenibile.
Il focus è stato messo anche sui territori e sulle loro risorse, con particolare riferimento alla gestione strategica
delle risorse idriche e alla necessità di garantire alle generazioni future un bene di fondamentale importanza qual è l’acqua.
Il presupposto di fondo sottolineato da Donato Iacovone, Presidente di BIP, è che “la sostenibilità non è un limite, bensì una possibilità. Essa non frena la competizione, non rallenta l’innovazione, non limita il progresso: al contrario, rappresenta la chiave per continuare a innovare senza distruggere e per poter competere senza ‘consumare’ il domani. In fondo, è proprio questo il senso profondo del termine ‘sostenibilità’: dare a tutti noi una possibilità di esistere, come genere, anche nel futuro”.
Come accennato, fra i temi affrontati non poteva mancare l’AI, di cui sono state analizzate le possibili ripercussioni sul mondo del lavoro e sui cicli di produzione, senza tralasciare aspetti come la formazione professionale e l’adeguamento al quadro normativo.
Da un Report sulla Smart Mobility realizzato da BIP è emerso che la micromobilità elettrica è già apprezzata da oltre un quinto degli italiani (20,7%) e consente di fare un passo avanti verso la riduzione delle emissioni e il ridimensionamento del traffico urbano.
La maggioranza degli interpellati (55%) è pronta ad utilizzare veicoli elettrici, sempre al fine di ridurre le emissioni di gas serra e di risparmiare sui costi del carburante.
Il Report ‘Smart People & Smart Government’, anch’esso curato da BIP, ha evidenziato che ben 92 italiani su 100 vorrebbero vivere nella ‘città dei 15 minuti’, con tutti i servizi essenziali raggiungibili in un quarto d’ora, a piedi o in bicicletta: un dato significativo, ma in contrasto con il fatto che 55 persone su 100 utilizzano ancora l’automobile per accedere fisicamente ai servizi della Pubblica Amministrazione.

