Dal 13 maggio al 31 luglio 2025 il giardino dell’Ospitale Santa Francesca Romana a Roma farà da cornice ad Altri Venti – Scirocco, opera di Bruna Esposito,ideata dall’artista nel 2020 e prodotta da Studio Stefania Miscetti nel 2025.
L’esposizione dell’opera è organizzata in collaborazione con l’Ospitale Santa Francesca Romana.
Scirocco è la seconda di quattro opere della serie Altri Venti che Bruna Esposito ha iniziato a ideare e realizzare nel 2020, dedicandole alle brezze del sud: dopo Ostro (ora in collezione del Centro per l’arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato), a Trastevere aleggerà il vento caldo che spira da sud-est, lo scirocco.
Ai piedi di una pianta di alloro, in un angolo del giardino dell’Ospitale, l’opera è costituita da un gazebo realizzato con materiali naturali, quali bambù, corde, terra, sementi, un luogo ospitale e abitato dall’aria mossa da un ventilatore alimentato con energia fotovoltaica, oltre che da un’elica navale, elemento ricorrente nelle opere dell’artista.
Questo progetto nasce dall’incontro tra molteplici campi del sapere – tra cui arte, architettura e tecnologia – e riflette il pensiero sempre più ricorrente e centrale per l’artista: solo accorciando la distanza tra le persone e gli strumenti che possono contribuire al miglioramento della loro quotidianità, è possibile immaginare un cambiamento di direzione in chiave ecologica. Un cambiamento che ponga un limite all’eccessivo ricorso a beni di consumo, come l’aria condizionata.
Bruna Esposito invita a un uso più consapevole delle risorse energetiche sostenibili, attraverso soluzioni semplici e accessibili a tutti: l’opera si configura come un congegno volto a riattivare lo spazio, trasformandolo in un ambiente ricco di possibilità relazionali e riflessive. In un’epoca in cui il valore dell’incontro assume nuova centralità, viene proposto un luogo di attesa e di sosta che diventa anche occasione di connessioni. Un gesto poetico e al tempo stesso politico: un’esortazione a riflettere sull’impatto delle nostre azioni e ad abbracciare la necessità di alternative, riscoprendo il potere della semplicità. Un omaggio alle soluzioni essenziali del passato.
In occasione dell’esposizione saranno organizzati degli incontri dedicati ai temi dell’ecologia e della sostenibilità ambientale.

