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DAL 5 GIUGNO AL MUSEC DI LUGANO “ELOGIA MMXXV” LA PERSONALE INEDITA DI MR. SAVETHEWALL IN COLLABORAZIONE CON DEODATO ARTE

Il settimo appuntamento del ciclo «Global Aesthetics» presenta nello Spazio Cielo di Villa Malpensata le opere di Mr. Savethewall (nome d’arte di Pierpaolo Perretta). L’artista italiano propone 38 ritratti di artisti moderni e contemporanei e un autori- tratto, tutti realizzati con vernice a spray e stencil, una tecnica tipica della Street Art qui reinterpretata su tela.

Si tratta di un progetto di ricerca del MUSEC che insieme all’artista ha condotto un’attenta riflessione sul valore dei ritratti della celebre galleria gioviana. Il titolo del progetto, ELOGIA MMXXV è infatti un esplicito rimando agli Elogi di uomini illustri scritti in latino tra il 1546 e il 1551 da Paolo Giovio, grande umanista celebre per la galleria di oltre 400 ritratti di filosofi, letterati, artisti e potenti dell’epoca, raccolti nella sua villa sul lago di Como. Pierpaolo Perretta ha deciso di omaggiare i 38 ritratti della pinacoteca gioviana conservati nei Musei Civici di Como, ricreando nel 2025 una personale galleria di ritratti di artisti, scelti in quanto particolarmente significativi per la maturazione della propria identità artistica.

I ritratti giocano sull’allusione e la dissimulazione: artisti quali Alighiero Boetti, Ame- deo Modigliani, Lucio Fontana, Frida Kahlo, Niki de Saint-Phalle (per citarne solo cinque) sono delle sagome nere sulla tela, cui l’aggiunta di elementi iconici della loro opera, grafici o figurativi, ne attesta l’identità e al contempo evoca altri significati possibili. Ciascuna delle 39 opere, una delle quali proposta in 15 varianti, è accom- pagnata da un «elogio» sotto forma di breve testo poetico che ne indirizza la lettura, frutto di una conversazione critica tra l’artista e Francesco Paolo Campione, diret- tore del MUSEC.

Pierpaolo Perretta (Como, 1972) assume il nome d’arte di Mr. Savethewall nel 2013. È allora un dirigente di Confartigianato con una passione per l’arte che lo accompa- gna dall’infanzia. Per sentirsi più libero, si lancia nelle prime incursioni notturne tra le vie della sua città, con grandi occhiali alla Groucho Marx per dissimulare il volto alle telecamere. Ma una volta poggiato lo stencil su un muro, Perretta si blocca, non sentendosi in alcun modo autorizzato a realizzare la sua opera su una superficie di proprietà altrui. Passa quindi a usare la vernice a spray su dei cartoni, che fissa sui muri della città con un nastro adesivo personalizzato dalla scritta «SAVETHEWALL». Nasce così lo pseudonimo con cui l’artista si fa rapidamente notare dalla critica e dal pubblico, con lavori che combinano umorismo e critica sociale. Pochi mesi dopo, abbandonati l’anonimato e il lavoro, Perretta apre un proprio atelier-galleria a Como, in via Paolo Giovio, in una sorta di anticipazione del progetto concepito apposita- mente per il MUSEC.

Successivamente l’artista sperimenta anche altri linguaggi (fotografia, scultura, in- stallazione) e consolida la sua riflessione critica sul destino della Street Art, ormai svuotata della sua ragione di essere dai processi di commercializzazione e musea- lizzazione. Nel 2017, i suoi interventi attirano l’attenzione del gallerista milanese Deo- dato Salafia. Da allora, il suo sostegno permette a Mr. Savethewall di sviluppare lavori che, pur sempre utilizzando gli strumenti e le tecniche dell’arte urbana, si ri- volgono al pubblico di gallerie e musei.

Il progetto ELOGIA MMXXV è una evoluzione della ricerca avviata negli anni prece- denti, quando Mr. Savethewall ha iniziato ad esempio a introdurre personaggi famosi sotto forma di silhouette nere. Ritorna così anche sui temi a lui familiari della ricono- scibilità e della popolarità, indagando i meccanismi del consumo contemporaneo delle immagini.

L’artista è anche particolarmente sensibile all’impoverimento linguistico contempo- raneo, a cui reagisce con lavori che mettono al centro il linguaggio. Al MUSEC, la sagoma del suo autoritratto si staglia proprio sull’opera The Magic of Language (2023) a lui particolarmente cara, un reticolo di lettere che ispira anche la grande installazione site specific che accoglie i visitatori nella prima sala. L’autoritratto, che chiude il percorso espositivo, è accompagnato da un elogium in cui Pierpaolo Per- retta esprime il suo bisogno sincero di una ricerca interiore senza confini.

«Gli artisti che ho ritratto
e di cui ho fatto l’elogio, rappresentano me stesso
e il mio mondo.
Nella mia continua ricerca,
ho trovato una quadreria
di umanità e d’arte.
Il mosaico dei valori
che distingue i linguaggi,
offre una soluzione
al mio cervello rettile
ed è un modo per restituire
la bellezza e l’ossessione
del tempo che passa.»

ELOGIA MMXXV è realizzata in collaborazione con Deodato Arte, galleria che rap- presenta l’artista dal 2017. Deodato Arte è un brand che racchiude gallerie d’arte con sedi a Milano, Porto Cervo, Padova, Roma, Pietrasanta, Courmayeur e St.Mo- ritz. Dal 2010 propone artisti moderni e contemporanei di fama internazionale quali Andy Warhol, Jeff Koons, Damien Hirst e Banksy con un forte focus rivolto alla cul- tura Pop, Street e Urban, cui sono state dedicate mostre monografiche e collettive con artisti come Romero Britto, David LaChapelle, Mr. Brainwash. Deodato Arte, oltre a seguire mostre e progetti interni, crea sinergie con musei, brand dinamici e partecipa a fiere nazionali e internazionali.