AlfaDocs: Aumento di capitale da € 3,7 milioni e un piano di investimento da 15 milioni di euro entro il 2026 - Media Key
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AlfaDocs: Aumento di capitale da € 3,7 milioni e un piano di investimento da 15 milioni di euro entro il 2026

Oltre ai soci, tre nuovi investitori internazionali sottoscrivono l’aumento e entrano nel CdA della healthtech tedesca, con l’obiettivo di espandere la piattaforma in Italia e sviluppare nuovi servizi.

AlfaDocs, la piattaforma cloud interamente patient-first specializzata nella digitalizzazione degli studi medici e dentistici, ha annunciato la chiusura di un aumento di capitale da 3,7 milioni di euro (round serie A, extended), sottoscritto da tre investitori internazionali con una forte esperienza nel settore HealthTech, Stefan Margolis, Kai Romberg e Sascha Pfeiffer e dai soci attuali dell’azienda, tra cui i fondi Bayern Kapital e BayBG.  

L’operazione, perfezionata a inizio maggio, segna l’avvio di una nuova fase di crescita, che prevede investimenti complessivi per oltre 15 milioni di euro entro la fine del 2026, interamente destinati al mercato italiano. 

“Abbiamo costruito AlfaDocs in modo sostenibile, inizialmente autofinanziando la crescita e successivamente cercando fondi per accelerare. Oggi abbiamo una piattaforma solida e matura e in linea con la nostra visione e siamo pronti a scalare.” – ha detto Fabian Zolk,  co-founder e Chief product officer dell’azienda, commentando l’operazione.

I tre nuovi soci, che partecipano all’operazione con capitali propri e entreranno nel CdA dell’azienda, porteranno in AlfaDocs l’equivalente di oltre 60 anni di esperienza nel software B2B e nel settore sanitario.

Stefan Margolis e Kai Romberg sono stati per lungo tempo partner di HG Capital, una delle principali società di investimento nel software in Europa (70 miliardi di dollari gestiti), per la quale hanno seguito molte operazioni di sviluppo in grandi aziende SaaS sul continente.
Sascha Pfeiffer invece, ha all’attivo oltre 25 anni di esperienza nel settore M&A tech, come Head Software e Technology Global di Houlihan Lokey, banca d’investimento statunitense, tra i principali advisor al mondo per operazioni di M&A nel settore tecnologico, con numerosi clienti, grandi aziende e istituzioni, a livello globale.

AlfaDocs ha una piattaforma matura, solida e un chiaro vantaggio competitivo nel software per l’healthcare, e con questa operazione sia io che Kai e Stefan” – ha detto Sascha Pfeiffer, a margine dell’accordo – “intendiamo contribuire attivamente allo sviluppo strategico dell’azienda e all’espansione del suo business in Italia”.

Il progetto di sviluppo

Fondata 10 anni fa, AlfaDocs è oggi una delle principali piattaforme SaaS per la gestione digitale degli studi medici in Europa, con oltre 68 dipendenti, sedi a Monaco di Baviera, Milano e a Torino e una base clienti in forte crescita.

Il nuovo apporto di capitali sarà destinato quasi interamente allo sviluppo tecnologico e all’ulteriore ampliamento della crescita sul territorio. In particolare, le nuove risorse verranno impiegate per:  

  • Sviluppi riguardanti il patient-empowerment e la patient-centricity, con l’obiettivo di conferire ai pazienti un maggior controllo sull’intero percorso di cura (patient journey).
  • Lo sviluppo di nuove funzionalità basate su intelligenza artificiale e l’automazione dei flussi clinici ed extra-clinici;
  • L’ampliamento del team tech e dei professionisti dedicati al customer success;
  • L’espansione commerciale, con l’apertura di un’altra sede dell’azienda in un nuovo capoluogo italiano, che si aggiungerà alle sedi già attive di Milano e Torino;
  • Lo sviluppo dell’App Marketplace, con APP di terze parti integrabili nella piattaforma, che oggi conta oltre 15 applicazioni già attive.

Questo aumento di capitale, inoltre, è il primo passo di un progetto più ampio, comporta l’investimento della liquidità generata da AlfaDocs, per oltre 15 milioni di euro, entro la fine del 2026. L’accordo, ancora da perfezionare, prevede nel 2025 un investimento di 6 milioni di euro, in parte risultanti dal fatturato oltre che dall’attuale aumento di capitale e un ulteriore reinvestimento di circa 9 milioni di euro nel 2026.

L’obiettivo sarà rafforzare la leadership dell’azienda nel segmento della sanità privata in Italia e costruire i presupposti per una successiva internazionalizzazione.

La nostra rinnovata fiducia in AlfaDocs si basa sulla continua evoluzione dell’azienda e sul suo chiaro orientamento all’efficienza digitale nel settore sanitario. Vediamo un grande potenziale di crescita e siamo felici di accompagnare questa nuova fase insieme a BayBG e ai nuovi investitori privati” ha detto Christoph Wirth, Investor di Bayern Kapital durante la sottoscrizione dell’accordo.

Un modello “patient-first” di successo, orientato alla sanità digitale europea

AlfaDocs è la prima piattaforma cloud interamente patient-first in Europa. Un sistema progettato per semplificare, digitalizzare e rendere più sicura e profittevole l’attività extra-clinica dei dentisti, degli studi medici privati e delle strutture sanitarie, mantenendo però sempre il paziente al centro di tutto. AlfaDocs, infatti, lavora sempre per migliorare e rendere più agevole concretamente il percorso di cura (patient journey) delle persone, dal momento della prenotazione del primo appuntamento, fino al pagamento finale della prestazione.

Questo approccio su una piattaforma all-in-one per gli studi è un’assoluta novità in Italia e sta riscuotendo un notevole successo tra i professionisti della sanità e i pazienti. Lo dimostra la crescita costante dell’azienda, evidenziata anche dai dati del 2024

  • Oltre 9 milioni di appuntamenti gestiti in un solo anno attraverso la piattaforma;
  • 2,5 milioni di SMS automatici inviati ai pazienti, per garantire promemoria puntuali e ridurre i no-show;
  • Più di 1,4 milioni di piani di cura digitalizzati, che rappresentano uno dei maggiori volumi documentali gestiti in cloud nel settore odontoiatrico privato;
  • 21.000 professionisti sanitari attivi ogni settimana, tra studi dentistici, poliambulatori e specialisti in oltre 20 branche mediche;
  • Un totale di oltre 1 miliardo di euro di fatturato generato dagli studi tramite AlfaDocs, nell’arco di 12 mesi.

La società ha oggi un team di oltre 68 dipendenti e il più alto product-market fit in Europa per gli studi dentistici e i policlinici odontoiatrici, anche se AlfaDocs viene utilizzata ogni settimana anche da professionisti di altre 20 specialità mediche, tra cui medicina estetica, fisioterapia, psicologia, dermatologia e ginecologia 

Valori e sostenibilità

Uno degli elementi decisivi che ha favorito la chiusura dell’aumento di capitale, è stato l’approccio innovativo e consapevole che AlfaDocs applica alla sostenibilità e all’interoperabilità, due pilastri centrali dello sviluppo della piattaforma. Per AlfaDocs, la sostenibilità parte dal digitale, che consente di ridurre la carta, minimizzare gli errori, semplificare i flussi e alleggerire la burocrazia.

L’azienda inoltre lavora attivamente per integrare le strutture sanitarie private nel sistema del Fascicolo Sanitario Elettronico, con l’obiettivo di favorire l’interoperabilità e contribuire a creare un sistema sanitario efficiente, equo e connesso.

Facciamo innovazione in modo pragmatico: lavoriamo con metodologia agile, testiamo ogni novità con clienti reali, e misuriamo i risultati.”– conclude Zolk – “La digitalizzazione della sanità deve essere semplice, efficace e centrata sul paziente. E noi siamo qui per renderla possibile…