Durante la Design Week, le installazioni in plastica rigenerata trasformano gli spazi dei Club Virgin Active in installazioni pop, tra sostenibilità e movimento.
Rane fluo in sala pesi, lumache oversize a bordo piscina, orsi e conigli a grandezza extralarge che accolgono i soci alla reception: oltre 90 animali hanno invaso i Club Virgin Active di Milano in occasione della Milan Design Week. Una “invasione silenziosa”, pop e colorata firmata Cracking Art, collettivo artistico internazionale pioniere nell’uso della plastica rigenerata come linguaggio di rottura e rigenerazione.
L’operazione coinvolge tre Club Virgin Active milanesi – Milano Cavour, Milano Piazzale Lodi e Milano Bocconi – che diventano luoghi espositivi vivi, aperti all’interazione, all’immaginazione e al movimento.
Il progetto nasce da una profonda affinità: entrambe le realtà parlano a community attive, legate al movimento – fisico, culturale e sociale. Se Virgin Active promuove da sempre uno stile di vita attivo e inclusivo, Cracking Art ha fatto proprio del movimento una filosofia artistica: le sue opere sono pensate per essere toccate, spostate e vissute. Il pubblico non è solo spettatore, ma parte dell’opera stessa. Un’arte che si fa esperienza, proprio come gli allenamenti proposti da Virgin Active.
Le opere esposte – tra cui gatti, cani, orsi, conigli, lumache, pinguini, suricati e rane – sono realizzate in plastica rigenerata attraverso un processo industriale innovativo che minimizza sprechi e impatto ambientale. I colori accesi e le forme sovradimensionate, tratto distintivo di Cracking Art, si fondono con l’architettura contemporanea dei Club, creando un dialogo visivo tra design, benessere e sostenibilità. Ogni installazione lancia un messaggio chiaro: creare un impatto visivo per generare riflessione, coinvolgimento e consapevolezza.
“Questa collaborazione nasce da una forte affinità di valori: la cultura pop, la sostenibilità e soprattutto il movimento – fisico, artistico, sociale”, afferma Alessandro Garibaldi, Head of Brand and Communications di Virgin Active Italia. “I nostri Club sono spazi di energia e aggregazione: vederli abitati da queste opere è un’esperienza nuova e un modo per sorprendere, ispirare e stimolare la nostra community. L’invito rivolto ai nostri soci sarà proprio quello di interagire con le opere, fotografandole e perché no rendendo virali le installazioni.”
La collaborazione tra i due brand – in linea con la campagna “More Active, Less PLastic” di Virgin Active, un inno all’importanza di un lifestyle attivo ma attento all’impatto sul pianeta – prevede una serie di iniziative di comunicazione: campagne social e digital, il coinvolgimento di content creator e un evento speciale riservato a soci e ospiti.
“Abbiamo scelto il brand Virgin Active perché i suoi Club non sono semplici palestre, ma luoghi di aggregazione, movimento e consapevolezza – racconta Kikko, co-founder di Cracking Art. “Per la prima volta portiamo le nostre opere nel tempio dell’allenamento, stimolando un nuovo tipo di relazione tra arte e persone.”
Una collaborazione che fonde design, cultura pop e sostenibilità – e invita ognuno a muoversi, con corpo e spirito.

