All’interno del percorso espositivo dOT – design Outdoor Texture (8-13 aprile), nel cuore del Brera Design District, Lea Ceramiche presenta un’installazione che indaga il valore della stratificazione e delle connessioni nella progettazione contemporanea.
In occasione della Milano Design Week 2025, Lea Ceramiche, brand di Panariagroup e punto di riferimento per l’innovazione nel design ceramico, svela “Connection Matters – The Layers of Creativity”. Ospitata nel Chiostro Piccolo di San Marco, all’interno del percorso espositivo dOT – design Outdoor Texture, evento organizzato da VG crea in collaborazione con EN Space network, l’installazione esplora il concetto di connessione ispirandosi ai processi naturali di sedimentazione. Materiali, texture e cromie si intrecciano in una narrazione visiva che esalta la ricerca materica e la libertà creativa.
UN’ESTETICA IN CONTINUA EVOLUZIONE
Le superfici Lea Ceramiche si animano in un gioco di profondità e interazioni visive. Il dialogo tra la preziosa estetica senza tempo dei marmi più sontuosi al mondo racchiusa in Noblesse e la vibrante matericità cromatica di Pigmenti – pluripremiata collezione firmata da Ferruccio Laviani – trasforma stratificazioni e connessioni in un nuovo linguaggio progettuale.
L’installazione cattura l’attenzione dei visitatori grazie alla capacità del brand di trasformare le proprie lastre ultrasottili in gres porcellanato laminato Slimtech in eleganti archi, creando un sistema dinamico di materie e cromie che si sovrappongono in modo armonioso. Ogni elemento sembra raccontare una storia unica, rivelando la straordinaria versatilità delle superfici Lea Ceramiche: resistenti, leggere, sostenibili e flessibili, ideali per dar vita a composizioni sorprendenti e inedite.
Oltre agli archi, l’uso degli specchi aggiunge una dimensione giocosa, amplificando l’effetto visivo e moltiplicando i riflessi dell’ambiente circostante. In questo continuo rimando di forme e luci, l’installazione trasmette l’idea di una progettazione in costante evoluzione.
UN DIALOGO TRA MATERIALI E ARCHITETTURA
La presenza di Lea Ceramiche si estende oltre la propria installazione, attraversando altri spazi simbolici dei Chiostri di San Marco. Le calde superfici della collezione Intense saranno perfetto palcoscenico per “Cohabitare”, installazione firmata dallo studio Formafantasma per Perrier-Jouët; mentre la pavimentazione outdoor con lastre in spessore 20 mm garantirà elevate performance tecniche e un’estetica impeccabile agli ambienti del Chiostro Grande.
UN’ESPERIENZA IMMERSIVA NELLA CREATIVITÀ
“Connection Matters” è un invito a esplorare il potere delle connessioni tra materiali, forme e percezioni sensoriali. Un viaggio imperdibile attraverso materia e design, in cui la ceramica diventa strumento per ridefinire gli spazi e offrire a designer e progettisti una libertà creativa senza confini.

