I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si preannunciano come l’edizione più equilibrata dal punto di vista del genere nella storia delle Olimpiadi invernali. Con il 47% delle quote assegnate alle atlete, rispetto al 45,4% di Pechino 2022, e 50 eventi su 116 dedicati alle competizioni femminili, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) continua a promuovere l’uguaglianza di genere nello sport.
A garantire che questo equilibrio si rifletta nella copertura televisiva sarà l’Olympic Broadcasting Services (OBS), guidato dal CEO Yiannis Exarchos. Parigi 2024 ha rappresentato una tappa storica nella parità di genere, non solo nella partecipazione, ma anche nella visibilità mediatica. Milano Cortina 2026 continuerà su questa strada: “Gli eventi chiave saranno collocati strategicamente in fasce orarie privilegiate, per garantire la massima visibilità alle competizioni maschili e femminili – afferma Yiannis Exarchos – Un’altra area di attenzione fondamentale è l’implementazione delle Linee guida del CIO sulla rappresentazione, che mirano a identificare e affrontare i pregiudizi di genere nella copertura sportiva, creando contenuti più inclusivi, equilibrati e rappresentativi”.
Superare i pregiudizi per una rappresentazione equa
Uno degli ostacoli più significativi per una copertura equilibrata dello sport femminile rimane la presenza di pregiudizi culturali e stereotipi radicati. Per contrastarli, OBS lavora attivamente con tutti gli stakeholder per assicurare una programmazione equa, standard di produzione paritari e una maggiore rappresentanza femminile nei commenti sportivi.
A tal fine, l’OBS ha lanciato due iniziative per Parigi 2024: Framing the Future, che offre formazione alle donne che aspirano a lavorare in posizioni di ripresa, e l’Olympic Commentary Programme, pensato per supportare olimpionici e paralimpionici nella transizione verso la carriera di telecronista, con un focus particolare sulla rappresentanza delle commentatrici.
A queste si aggiunge Engineering the Future, un programma di stage volto a promuovere la parità di genere nelle aree tecniche dell’ingegneria radiotelevisiva.
L’importanza della visibilità mediatica per il futuro dello sport femminile
Una rappresentazione equa e bilanciata dello sport femminile nei media ha un impatto fondamentale nella promozione del futuro delle atlete. “Quando le giovani sportive vedono altre donne gareggiare ai massimi livelli e ricevere il riconoscimento che meritano, si sentiranno ispirate a seguire le loro orme“, conclude Yiannis Exarchos.
Attraverso queste iniziative, Milano Cortina 2026 si prepara a offrire una copertura mediatica inclusiva e rappresentativa, contribuendo a ridefinire gli standard di visibilità e partecipazione delle donne nello sport olimpico.

