Si è svolto Make It Flow, il primo OBE Hackathon, che ha riunito 70 professionisti della comunicazione - Media Key
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Si è svolto Make It Flow, il primo OBE Hackathon, che ha riunito 70 professionisti della comunicazione

Protagonista dell’edizione è stato Around Richard, distretto milanese in trasformazione e laboratorio urbano in continua evoluzione, scelto come caso di studio per stimolare la progettazione di format innovativi capaci di rafforzarne l’identità, attivare la partecipazione della comunità e generare valore per il territorio.

L’iniziativa è stata realizzata con la collaborazione tecnica di Affari Pubblici, agenzia specializzata in brand urbanism e progetti territoriali ad alto impatto sociale, con il supporto del Municipio 6 e il coinvolgimento attivo dell’associazione Around Richard, che ha condiviso e sostenuto la visione del progetto fin dalle sue fasi iniziali, contribuendo alla definizione delle sfide progettuali proposte ai partecipanti.

Alla giornata hanno preso parte professionisti in rappresentanza delle principali componenti della filiera del Branded Entertainment, tra cui brand, agenzie creative, centri media, case di produzione e broadcaster.

Nel corso dei lavori, i partecipanti, organizzati in team multidisciplinari, hanno sviluppato sei progetti originali accomunati dall’obiettivo di valorizzare uno dei contesti urbani più dinamici della città, situato tra Barona, Ticinese e San Cristoforo. Le proposte hanno esplorato nuove modalità di relazione tra brand, persone e territorio, individuando nel Branded Entertainment una leva capace di generare coinvolgimento, senso di appartenenza e impatto positivo per la comunità locale.

«L’Hackathon Alumni 2026, il primo organizzato da OBE, è stato un grande laboratorio di collaborazione e contaminazione di idee. Riunire attorno allo stesso tavolo, per un’intera giornata, così tanti professionisti è stato qualcosa di raro e molto potente. Ci auguriamo che questa esperienza possa diventare un format replicabile anche in altri contesti. Il Branded Entertainment territoriale ha enormi potenzialità e può trasformarsi in uno strumento

concreto per generare valore culturale, sociale e relazionale nei quartieri delle nostre città» – ha dichiarato Anna Vitiello, Direttore Scientifico di OBE.

Un grazie speciale a Parco per l’ospitalità, a tutti i partner, Around Richard, Affari Pubblici, Colussi, Lavazza, e a tutti i partecipanti che hanno contribuito a questa prima edizione con entusiasmo, visione e creatività e con risultati davvero molto interessanti.