Dal 25 giugno al 27 settembre 2026 la raccolta museale GASC | Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei, in collaborazione con Isorropia Homegallery, presenta “INNESTI 26”, progetto espositivo curato da Luigi Codemo che mette in dialogo la ricerca artistica di Enzo Fiore con la collezione permanente custodita nelle sale di Villa Clerici, dando vita a un percorso che esplora i temi, le tensioni e le trasformazioni della sua poetica attraverso il confronto con il patrimonio storico e artistico del museo.
L’esposizione si sviluppa all’interno degli spazi di Villa Clerici, dove cinque opere dell’artista vengono inserite nel percorso museale, instaurando relazioni inedite con dipinti, sculture e testimonianze artistiche appartenenti alla raccolta permanente. Le opere non si limitano a occupare lo spazio espositivo, ma si intrecciano con esso, generando rimandi, consonanze e contrasti che invitano il visitatore a rileggere il patrimonio del museo da prospettive nuove.
L’idea dell’“innesto”, che dà il titolo al progetto, si traduce in un dialogo vivo tra linguaggi, epoche e sensibilità differenti. L’inserimento delle opere di Enzo Fiore all’interno della collezione permanente mette infatti in evidenza le molteplici forme attraverso cui può manifestarsi l’esperienza del sacro: un’esperienza che emerge talvolta per affinità e talvolta per attrito, facendo affiorare tensioni, interrogativi e significati capaci di attraversare il tempo
“Il lavoro di Enzo Fiore – afferma il direttore della GASC, Luigi Codemo – si appropria della lezione dei maestri del passato, ne riprende le composizioni ma non si limita alla virtuosa citazione. Avvia invece un lavorio che rivela l’origine organica da cui fermentano le più elevate idee, avvia una biologia dei sentimenti morali, religiosi ed estetici: le categorie di alto e basso saltano. Le sue opere ti fanno avvicinare fino a smascherare la polvere di cui siamo fatti, non per decretare un ineludibile dissolvimento, ma per assistere alla possibilità di una trasmutazione”.
La mostra si inserisce nel più ampio progetto culturale INNESTI, iniziativa che sviluppa una delle missioni fondative della GASC: promuovere il confronto tra l’arte contemporanea e la dimensione del sacro attraverso il coinvolgimento di artisti che, con linguaggi e percorsi personali, si misurano con temi spirituali, simbolici ed esistenziali. È proprio seguendo questa vocazione che, a partire dagli anni Cinquanta, ha preso forma la raccolta museale di Villa Clerici. Oggi la GASC rappresenta una delle più importanti collezioni italiane dedicate all’arte sacra del Novecento e contemporanea. Il museo conserva oltre tremila opere e testimonia il lavoro di alcuni tra i più significativi protagonisti dell’arte italiana e internazionale, tra cui Francesco Messina, Aldo Carpi, Floriano Bodini, Silvio Consadori, Lello Scorzelli, Gino Severini, Felice Casorati, Giacomo Manzù, Kengiro Azuma, Aligi Sassu, Valentino Vago, William Xerra, Agostino Arrivabene, Luca Coser, Davide Coltro e numerosi altri autori.
Giunta alla sua sesta edizione, INNESTI 26 conferma il valore della collaborazione tra la GASC | Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei e Isorropia Homegallery, associazione culturale no profit impegnata nella promozione e valorizzazione dell’arte contemporanea. Attraverso questo progetto, le due realtà rinnovano il loro impegno nel favorire occasioni di dialogo tra ricerca artistica contemporanea e patrimonio storico, offrendo al pubblico nuove chiavi di lettura e interpretazione del tema del sacro nel presente.

