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EsterneTecnologie e app

Almawave e Microsoft insieme per portare l’AI generativa nelle applicazioni enterprise

Almawave S.p.A, società del Gruppo Almaviva, quotata sul mercato Euronext Growth Milan (Ticker: AIW), attiva nel settore dell’Intelligenza Artificiale (AI), nell’analisi del linguaggio naturale e nei servizi Big Data, e Microsoft Italia hanno sottoscritto un accordo finalizzato a promuovere l’Intelligenza Artificiale generativa nelle applicazioni Enterprise, per ottimizzare la gestione dei dati e la navigazione dei contenuti.

La capacità generativa di Azure Open AI di Microsoft e le soluzioni Almawave di Natural Language Processing (vocale e testuale), si integrano in maniera sinergica portando un nuovo livello di innovazione per accedere, gestire ed elaborare le informazioni e i dati.

Gli ambiti di applicazione della collaborazione sono inizialmente tre: speech analytics, ovvero i sistemi che permettono di interpretare le conversazioni con i clienti; verbalizzazione di cda assembleari e di sedute pubbliche; knowledge management, ovvero i sistemi complessi di gestione della conoscenza operativi all’interno delle grandi organizzazioni private e pubbliche. L’obiettivo è quello di ampliare nel tempo il contesto operativo integrato, portando sul mercato nuove applicazioni verticali basate sull’artificial intelligence.

Nel mondo degli speech analytics, settore in cui Almawave esprime una leadership riconosciuta dai principali analisti internazionali, mettendo a disposizione competenze specifiche e tecnologie verticali, l’abbinamento con le funzionalità basate su Azure Open AI consentirà di ottenere, con una semplice domanda, risultati analitici importanti, come conoscere lo scopo di chiamata del cliente e le principali relazioni operative. Si potrà avviare una modalità del tutto nuova di fruire questi contenuti a livello aziendale, semplice e intuitiva, volta a migliorare i servizi.

Nel campo delle verbalizzazioni di sedute assembleari pubbliche e private, la tecnologia Azure OpenAI consentirà di fruire di riassunti costruiti su trascrizioni fedeli, attivabili in oltre 40 lingue su temi specialistici grazie alle tecnologie di trattamento della voce di Almawave, già operative in molti contesti in tutto il mondo, dal broadcasting monitoring al court reporting.

In ambito knowledge management, infine, le tecnologie di discovery e search di Almawave, operative in contesti complessi nel mondo pubblico e privato, si integreranno con la capacità generativa di Azure OpenAI. Questo permetterà, ad esempio, la costruzione di resoconti sintetici su informazioni e dati, attivabili con semplici richieste in linguaggio naturale, portando così le funzionalità di ricerca a convergere con quelle di gestione del dialogo automatico, semplificando i processi e garantendo accuratezza delle informazioni.

“Il percorso è solo all’inizio”, dichiara Valeria Sandei CEO di Almawave, “le tecnologie generative di Microsoft combinate con il modello composite AI di Almawave possono subito dare avvio a grandi opportunità, sfruttando al meglio le nuove capacità offerte dall’AI generativa e garantendo ai clienti l’ottimizzazione della spesa, il controllo delle fonti e il governo dei dati e delle informazioni. Da anni, spinti dalla nostra mission aziendale che punta all’interazione naturale con i sistemi aziendali, investiamo sulle tecnologie di elaborazione del linguaggio parlato e scritto per portare vantaggi concreti, ottimizzando l’esperienza degli utenti e traguardando una gestione dei dati, delle informazioni e dello sviluppo applicativo coerente con i criteri regolamentari che fanno da guida e scenario di riferimento alle sfide del nostro tempo”.

“Questo accordo con Almawave conferma l’impegno di Microsoft nel portare alle aziende la miglior tecnologia basata su AI generativa per supportarle nella loro crescita. Stiamo assistendo a una forte accelerazione nel campo dell’AI e grazie alla collaborazione con aziende specializzate possiamo garantire un accesso più rapido alle nuove tecnologie a sempre più imprese, per contribuire e accelerare la trasformazione digitale di tutto il Paese”, ha aggiunto Vincenzo Esposito, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.