Parma per tre giorni capitale della Green Economy. Giovedì sera al via il Festival con Ministri e big internazionali - Media Key
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Parma per tre giorni capitale della Green Economy. Giovedì sera al via il Festival con Ministri e big internazionali

Logistica, food, luxury, tecnologie, energia, risorse idriche, foreste e sostenibilità sociale. Sono questi alcuni dei temi che in un’edizione ricchissima di eventi (oltre 70) e di ospiti nazionali e internazionali (più di 300) si confronteranno per tre giorni a Parma, la città emiliana diventata ormai, grazie al suo tessuto imprenditoriale ricco di B Corp e di iniziative come il kilometro verde, la capitale italiana della Green Economy.

Non ci saranno solo i Ministri Pichetto e Urso e grandi personaggi come il Premio Nobel Andrej Gejm o Richard Sanderson e Maxine Bedat con i loro libri che svelano le criticità dell’auto elettrica e del fast fashion, o ancora economisti come Alessio Terzi o i maggiori esperti sui temi dell’Acqua come Giulio Boccaletti e Jan Olof Lundqvist, ma protagonisti di questa edizione saranno soprattutto le imprese e gli imprenditori attivi nel rendere la sostenibilità un fattore competitivo sui mercati. Si va da Barilla a Kioene, dal Gruppo Chiesi a Davines, da Mutti a Piovan, e poi Ecostilla, Fitt, Cereal Docks, Agugiaro e Figna e tante altre imprese capaci di trovare soluzioni sostenibili non solo dal punto di vista ecologico ma anche sociale.

Tra le tante novità di una edizione cresciuta in questi anni grazie all’impegno diretto di almeno 30 imprese che hanno affiancato Credit Agricole e Iren nel sostegno alla manifestazione, il premio Green Book 2023. Saranno 5 i titoli finalisti che andranno al voto della giuria popolare sabato pomeriggio dopo le presentazioni. Si tratta di Fabio Ciconte con “Chi possiede i frutti della terra” (Editori Laterza), Alberto Grandi con “L’incredibile storia della neve e della sua scomparsa” (Aboca), Francesca Grazioli con “Capitalismo carnivoro” (Il saggiatore), Luca Molinari con “La meraviglia è di tutti” (Einaudi) e Marco Stampa, Donato Calace e Nicoletta Ferro con “La sostenibilità è un’impresa” (Hoepli).

Domani sera, alle 21, si terrà dunque l’evento di anticipazione dedicato al tema dell’acqua, con il Chief Strategy Officer The Nature Conservancy, Giulio Boccaletti, autore del famosissimo libro “Acqua: una biografia” (Mondadori) che guiderà il pubblico alla scoperta di come la distribuzione dell’acqua abbia plasmato la civiltà umana, favorendo la nascita dello stato e delle sue istituzioni finanziarie, legali e commerciali, accompagnando lo sviluppo economico. E come, ancora oggi, definisca i termini del nostro rapporto con la natura e l’ecologia del pianeta. A fare i saluti iniziali sarà il sindaco di Parma Michele Guerra.

Mentre venerdì mattina, alle ore 10.30, al Green Life di Credit Agricole ci sarà la vera e propria cerimonia inaugurale della tre giorni parmense, con il panel “La voce delle imprese”. A concludere l’evento di apertura l’atteso intervento del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin.

Il Festival si articolerà poi con incontri suddivisi per sezioni tematiche e grandi incontri nelle numerose sedi allestite nel centro storico di Parma e si andrà verso la chiusura domenica nella sede dell’Unione Parmense degli Industriali con due convegni su edilizia e rinnovabili concluse dal ministro Urso. Gran finale invece la domenica alle 18 con Vincent Stanley, direttore filosofia della prima e più importante B Corp mondiale, Patagonia, che sarà in dialogo con Maria Paola Chiesi instancabile animatrice assieme a Davide Bollati della svolta Green di Parma.