In quale modo elaboriamo le nostre scelte quotidiane, di consumo, politiche, economiche, sociali? Siamo convinti di approcciare il mondo e di reagire ai suoi stimoli in modo totalmente consapevole, ma in realtà non è così. Le più avanzate ricerche neuro-scientifiche dimostrano, infatti, che il processo decisionale si genera nelle aree più antiche e non consce del nostro cervello, per essere solo successivamente elaborato dalla neocorteccia, attraverso logica e razionalità.
Il neuromarketing, insieme alle scienze comportamentali, consente di studiare e comprendere azioni e reazioni delle persone, anche a livello istintivo ed emotivo: averne consapevolezza è fondamentale ai fini di strategie e creatività mirate ed efficaci, in grado di proporre prodotti, servizi e comunicazioni rilevanti, perché brain friendly.
Ed è proprio con l’obiettivo di condividere e approfondire gli effetti positivi di un approccio neuro-scientifico al business che CERTAMENTE – il convegno che si è affermato nel panorama italiano come appuntamento fondamentale e più autorevole su questi temi e sui loro vantaggi per il business – torna finalmente in presenza, dopo lo stop forzato causato dalla pandemia, nella sua sesta, imperdibile edizione.
L’appuntamento è a Milano, presso BASE, il prossimo 17 maggio, con un’agenda ricchissima di contenuti.
Sul palco, infatti, si alterneranno 18 tra esperti, studiosi e manager italiani e internazionali, da cui lasciarsi accompagnare in un viaggio alla scoperta dei più recenti insights e di casi studio di importanti brand.
Nel corso della mattinata, spazio agli interventi di Fabio Babiloni, tra i più importanti luminari del settore, incluso nel 2% dei migliori neuroscienziati internazionali, e direttore scientifico di BrainSigns, che illustrerà come le neuroscienze possano aiutare a ripensare le organizzazioni, sia pubbliche sia private; di Charles Spence, professore di psicologia sperimentale presso l’Università di Oxford, che spiegherà come le aspettative e l’ambiente siano in grado di amplificare la percezione multisensoriale delle esperienze gustative; di Simon Lancaster, speechwriter di fama internazionale che ha lavorato per il governo di Tony Blair, che esplorerà col pubblico quanto il linguaggio della leadership sia in grado di determinare il raggiungimento di obiettivi di successo in politica e negli affari; di Matteo Motterlini, uno dei massimi esponenti in Italia sui temi della Neuro-economia, che indagherà come le nostre scelte, anche quelle economiche e finanziarie, siano influenzate dalle emozioni altrui.
Il pomeriggio, invece, sarà dedicato a due sessioni parallele con dimostrazioni pratiche di casi aziendali di successo.
Le case histories nazionali, che coinvolgono esponenti dell’industria Food, Ottica e GDO, prevedono le testimonianze di Arianna Trettel, direttrice di BrainSigns, spin off di ricerca applicata dell’Università Sapienza di Roma, insieme a Yvonne Profanter, responsabile comunicazione di Loacker, che condivideranno lo studio di neuromarketing realizzato per il nuovo logo Loacker.
A seguire, Vincenzo Russo, direttore del Brain Lab di IULM, insieme a Flora Schierano, Marketing Manager di ZEISS Sunlens, esporrà lo studio esplorativo realizzato per il progetto Biochrom di ZEISS.
Per finire, Carlo Oldrini, Vice Presidente di Ipsos Italia, con Stefano Piazzolla, Marketing Information Manager di Esselunga, condividerà il caso Esselunga sull’osservazione comportamentale e il neuromarketing per ridefinire i display di categoria.
Le case histories internazionali, invece, focalizzate su Beverage, Igiene e ADV Digitale, vedranno il CEO di BVA Nudge Consulting UK Ted Utoft, l’Insight & Analytic Lead Reckitt Alessandra Russo e il Brand Manager di Napisan Francesco Luise raccontare le strategie messe in atto da Napisan per costruire presso i consumatori nuove abitudini igieniche attraverso le scienze comportamentali.
Cristina de Balanzo, Board Director di Walnut Unlimited, al fianco di Tom Stevens, Head of Marketing di IAB UK, esplorerà il mondo delle neuroscienze applicate al digital advertising.
Per finire, Mark Drummond, Co-founder di Natural Sense, accompagnerà il pubblico alla scoperta delle potenzialità del neuromarketing nello sviluppo di nuovi prodotti attraverso i case studies di Heineken, NeuroWine e Functional Beverages.
A concludere i lavori di una giornata densa di informazioni e di approfondimenti sarà Christian Greco, Direttore del Museo Egizio di Torino che, con un intervento d’eccezione, condurrà la platea alla scoperta di come gli antichi egizi codificassero le proprie paure, le aspettative, le speranze e i desideri non consci attraverso l’esperienza onirica.

