Innovazione industriale, responsabilità ambientale e valore per il territorio guidano il percorso ESG dell’azienda ferrarese
Per Ceramica Sant’Agostino la sostenibilità è sempre più un metodo di lavoro che attraversa ogni ambito dell’azienda: dalla progettazione alla produzione, dalla governance alle persone, fino al rapporto con il territorio. È questa la fotografia che emerge dalla quarta edizione del Bilancio di Sostenibilità, documento che racconta i risultati raggiunti nel 2025 e definisce le priorità del nuovo Piano d’Azione ESG 2025-2026.
Redatto secondo gli standard GRI e in continuità con il percorso avviato nel 2022, il Bilancio conferma la volontà dell’azienda di integrare i criteri ESG nelle strategie industriali e di rendicontare in modo trasparente il proprio impatto ambientale, sociale e di governance. Nel corso dell’anno Ceramica Sant’Agostino ha inoltre consolidato il proprio percorso verso l’Industria 4.0, investendo nell’innovazione tecnologica, nell’efficienza energetica e nello sviluppo delle competenze delle persone.
Ambiente: investimenti concreti per una produzione sempre più efficiente
Tra gli elementi più significativi del Bilancio emerge l’attenzione concreta alla gestione degli impatti ambientali, perseguita attraverso investimenti tecnologici e una gestione sempre più circolare delle risorse.
Nel 2025 Ceramica Sant’Agostino ha mantenuto il punteggio 126 della certificazione internazionale ISO 17889-1, confermando standard superiori ai requisiti previsti per la sostenibilità dei prodotti ceramici. Tutte le collezioni in gres porcellanato continuano inoltre a essere realizzate con impasti contenenti più del 30% di materiale riciclato.
Sul fronte produttivo, gli investimenti hanno riguardato l’installazione di un nuovo impianto di cogenerazione, nuove tecnologie per l’efficientamento industriale e sistemi avanzati di monitoraggio energetico, con l’obiettivo di ottimizzare consumi ed emissioni. Parallelamente prosegue il percorso di economia circolare attraverso il recupero delle acque di processo, il riutilizzo degli scarti produttivi e il progressivo efficientamento dell’illuminazione degli stabilimenti.
Governance: sostenibilità sempre più integrata nelle strategie aziendali
Nel corso del 2025 Ceramica Sant’Agostino ha rafforzato l’integrazione della sostenibilità nella governance aziendale attraverso un Piano d’Azione ESG strutturato, sviluppato coinvolgendo le principali funzioni aziendali e allineato alle linee guida di Confindustria Ceramica. Il piano individua tre direttrici prioritarie — ambiente, sociale e governance — sulle quali concentrare gli obiettivi dei prossimi anni.
Prosegue inoltre il percorso di consolidamento degli strumenti di compliance, con il rafforzamento del Codice Etico e del Modello Organizzativo 231, mentre l’aggiornamento dell’analisi di materialità e il costante dialogo con gli stakeholder confermano l’impegno dell’azienda verso una governance sempre più trasparente, partecipata e orientata al miglioramento continuo.
Comunità e territorio: persone, cultura e formazione al centro
La sostenibilità per Ceramica Sant’Agostino significa anche investire nelle persone e nelle relazioni con il territorio.
Nel 2025 l’azienda ha coinvolto 255 collaboratori in percorsi di formazione dedicati a digitalizzazione, intelligenza artificiale e sviluppo manageriale, erogando oltre 3.100 ore di formazione, mentre il 97% dei dipendenti è assunto con contratto a tempo indeterminato, a conferma dell’attenzione verso occupazione stabile e crescita professionale.
Parallelamente si rafforza il legame con la comunità locale attraverso il sostegno al FAI, alla Fondazione Città della Speranza e alle collaborazioni con università e scuole del territorio, favorendo orientamento, formazione e inserimento delle nuove generazioni nel mondo del lavoro.
Anche gli showroom di Milano e quello della sede dell’azienda diventano parte integrante della strategia ESG: non semplici spazi espositivi, ma luoghi di dialogo con architetti, progettisti e stakeholder, pensati per promuovere cultura del progetto, innovazione e condivisione del know-how aziendale.
Con la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità 2025, Ceramica Sant’Agostino conferma una visione nella quale innovazione tecnologica, responsabilità ambientale, qualità del prodotto e valorizzazione del capitale umano procedono insieme. Un percorso che guarda agli obiettivi ESG non come un traguardo, ma come una leva strategica per costruire un modello di crescita duraturo e competitivo.

