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Boom dell’Experience Economy a livello globale (+20% entro il 2030): creare esperienze ad alto impatto è la nuova sfida delle aziende

L’Experience Economy vale oggi oltre 1.000 miliardi di dollari e si stima che raggiungerà i 1.200 miliardi entro il 2030, trainata da eventi live, format immersivi e nuove forme di interazione tra persone, brand e tecnologie. 

Dalle esperienze immersive legate a grandi brand, fino agli spazi esperienziali permanenti il confine tra prodotto, tecnologia e coinvolgimento si fa sempre più sottile. In questo scenario, la capacità di trasformare l’innovazione in applicazioni concrete diventa un vantaggio competitivo sempre più strategico. 

È qui che si inserisce Spark! Innovation Summit, l’evento organizzato da Rocket Dreams attraverso Nfactory, società del gruppo specializzata nella progettazione e realizzazione di eventi corporate ad alto impatto, che riunisce all’Autodromo di Monza l’ecosistema italiano della Corporate Innovation.

Nell’era dell’Experience Economy non vince chi promette di più, ma chi riesce a trasformare l’innovazione in un’esperienza concreta e misurabile. È questa la sfida che aziende, startup e organizzazioni si trovano ad affrontare in un mercato che vale oggi oltre 1.000 miliardi di dollari e che secondo le stime raggiungerà i 1.200 miliardi entro il 2030, trainato dalla crescita di eventi live e immersivi e nuove forme di interazione tra persone, brand e tecnologie.

Come evidenziato anche da diversi format in giro per il mondo, il vero elemento distintivo di un evento è sempre di più la capacità di creare esperienze coinvolgenti in cui le persone si possono mettere in gioco in prima persona con attività e giochi, anche competitivi. In questa direzione si muovono infatti i nuovi modelli di experience, in cui coinvolgimento e relazione convergono in un unico ecosistema, creando occasioni esperienziali permanenti dove il prodotto lascia il posto a un percorso interattivo e partecipativo.

Anche nel mondo della Corporate Innovation gli eventi stanno cambiando pelle. Non sono più soltanto occasioni di networking, ma veri e propri laboratori in cui startup, aziende, investitori e provider tecnologici si incontrano per sperimentare soluzioni, confrontarsi e dare vita a collaborazioni concrete. Perché il futuro, oggi, non si limita a essere raccontato: si vive. Nascono così format che trasformano l’innovazione in un’esperienza da vivere: soluzioni di Artificial Intelligence, Digital Interactive Marketing, VR e Spatial Computing prendono vita attraverso dimostrazioni immersive e percorsi interattivi con visori, mostrando come le tecnologie stiano già abbattendo le distanze e ridisegnando il modo in cui aziende, persone e soprattutto il mondo manifatturiero comunicano, collaborano e lavorano.

Ed è proprio con questa visione che torna all’Autodromo Nazionale di Monza Spark! Innovation Summit, il principale appuntamento italiano dedicato alla Corporate Innovation, organizzato da Rocket Dreams – venture builder specializzato nello sviluppo di tecnologie B2B per il business matching – attraverso Nfactory, la società del gruppo specializzata nella progettazione e realizzazione di eventi corporate ad alto impatto.L’evento è promosso dalla community di Innovation Match, punto di riferimento per l’innovazione aziendale in Italia. Giunto alla seconda edizione dopo il successo del 2025, Spark! Innovation Summit riunirà aziende, startup, PMI innovative, provider tecnologici e investitori con l’obiettivo di accelerare la nascita di collaborazioni concrete e valorizzare le migliori tecnologie sviluppate dall’ecosistema italiano dell’innovazione, dando inoltre la possibilità di vivere in prima persona le emozioni del motorsport nel Tempio della Velocità.

“Con Spark! Innovation Summit vogliamo creare uno spazio in cui aziende, startup, investitori e provider tecnologici possano incontrarsi, condividere competenze e accelerare nuovi progetti di innovazione. Ma non solo, anche permettere ai nostri ospiti di vivere un’esperienza immersiva nel circuito più amato d’Italia: sarà infatti possibile assaporare il brivido della velocità nel luogo in cui hanno trionfato campioni del calibro di Niki Lauda, Ayrton Senna, Michael Schumacher e Lewis Hamilton, per citarne alcuni. La scelta dell’Autodromo Nazionale di Monza come sede del nostro format rappresenta infatti anche un messaggio simbolico: un luogo che richiama rapidità, performance e capacità di competere, gli stessi valori necessari per costruire un ecosistema dell’innovazione sempre più solido e competitivo”, ha dichiarato Emanuele Manzotti, Fondatore di Rocket Dreams  e imprenditore digitale con focus sullo sviluppo di prodotti digitali B2B. “Oggi il settore dell’innovazione sta vivendo una fase di forte accelerazione: nel 2025 gli investimenti di venture capital hanno raggiunto 1,5 miliardi di dollari e il valore complessivo delle aziende tecnologiche ha superato i 55 miliardi di dollari, più che raddoppiato rispetto al 2022. La vera sfida oggi è trasformare questa crescita in valore concreto, creando connessioni efficaci tra chi sviluppa innovazione e chi può integrarla nei propri processi”.

La community di Innovation Match: chi partecipa a Spark! — Spark! Innovation Summit è promosso dalla community di Innovation Match, piattaforma di Open Innovation parte dell’ecosistema Rocket Dreams, che connette in modo semplice e diretto la domanda e l’offerta di innovazione. La community coinvolge quotidianamente CEO e imprenditori, CIO, CTO, CISO, Innovation Manager, HR Director, Marketing Director e altri decision maker impegnati nella ricerca di soluzioni innovative. Per i membri della community sono disponibili inviti gratuiti, riservati agli utenti attivi della piattaforma e realmente coinvolti in processi di innovazione aziendale.

Spark! Innovation Summit 2026: innovazione ad alta velocità all’Autodromo di Monza Dopo il successo della prima edizione, che ha coinvolto oltre 800 partecipanti e più di 100 sponsor e partner, Spark! Innovation Summit punta nel 2026 a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo nell’ecosistema italiano, con una partecipazione attesa di 2.000 professionisti dell’innovazione tra manager, imprenditori, startup e stakeholder del settore. Nell’Edizione 2026 la metafora della pista incontra quella dell’innovazione: la capacità di accelerare, sperimentare e raggiungere nuovi traguardi diventa il filo conduttore di un evento pensato per chi vuole anticipare il cambiamento e costruire il futuro delle imprese. La principale novità del 2026 sarà la Pit Lane Lounge, un’area espositiva inedita che porterà per la prima volta le tecnologie innovative direttamente all’interno dei box dell’Autodromo, offrendo a startup, PMI innovative e provider tecnologici uno spazio immersivo per presentare soluzioni e casi applicativi. Il Summit si articolerà inoltre in diverse aree esperienziali: il Main Stage, dedicato a keynote, talk e confronti sui principali trend dell’innovazione; l’Expo Area, dove incontrare aziende tecnologiche e realtà emergenti; la Networking Area, progettata per favorire connessioni e incontri business; la Pit Lane Lounge, cuore dell’edizione 2026; la Paddock Area, dedicata alla relazione informale tra partecipanti e speaker; e l’Experience Area, dedicata a dimostrazioni dal vivo e tecnologie immersive, dove i partecipanti potranno sperimentare applicazioni di Intelligenza Artificiale, VR, Spatial Computing e Digital Interactive Marketing, sempre più centrali nella trasformazione dei processi industriali e del modo in cui aziende e persone collaborano. Il tutto senza mai perdere di vista la pista, cuore pulsante di tutta l’esperienza.

Un ecosistema dell’innovazione in crescita che richiede nuove connessioni tra imprese e tecnologie L’Intelligenza Artificiale e le tecnologie emergenti stanno trasformando il modo in cui le imprese innovano, producono e competono, aprendo nuove opportunità di collaborazione tra startup, aziende e provider tecnologici. In questo scenario, il Deep Tech – che comprende tecnologie industriali avanzate, robotica e cybersecurity – si afferma come uno dei principali motori della trasformazione industriale. La vera sfida, oggi, non è più soltanto sviluppare nuove soluzioni, ma creare occasioni di incontro e contaminazione tra chi genera innovazione e chi può tradurla in applicazioni concrete, accelerando la competitività del sistema produttivo.