GUSTAVO VÉLEZ: a Pietrasanta fino al 20 settembre, 30 anni di sculture monumentali nella mostra diffusa dell'artista colombiano - Media Key
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GUSTAVO VÉLEZ: a Pietrasanta fino al 20 settembre, 30 anni di sculture monumentali nella mostra diffusa dell’artista colombiano

Fino al 20 settembre 2026, Pietrasanta ospita “Le dimensioni dell’equilibrio”, mostra diffusa a opera di Gustavo Vélez e a cura di Francesca Sborgi con il contributo di Eike Schmidt, per i trent’anni di attività di Vélez attraverso le opere monumentali dell’artista, che ruotano su un perno invisibile sfidando le leggi della fisica, con un invito a essere attraversate e abitate.

Da Piazza del Duomo al Complesso di Sant’Agostino fino Piazza Carducci, Piazza dello Statuto, Piazza XXIV Maggio e il Pontile di Marina di Pietrasanta, le opere sono diffuse su tutto il territorio della città, dialogando con l’ambiente esterno.

Gustavo Vélez, scultore colombiano che da trent’anni ha scelto Pietrasanta come propria patria elettiva, condivide l’ossessione per la massa monumentale che sfida la gravità e la persegue con un approccio poetico e strutturale del tutto originale. Dove l’arte cinetica affida il movimento a motori e ingranaggi, Vélez lo affida alla materia stessa, al dialogo silenzioso tra peso e vuoto, tra la persona che guarda e l’opera che sembra rispondere al suo sguardo. È qui che nasce quella che l’artista chiama “arte relazionale”, una scultura che non si limita a essere ammirata, ma si offre di essere attraversata e abitata.

Le opere di Vélez si innalzano da basi sorprendentemente strette, torcendosi verso il cielo lungo linee fluide e geometriche. Marmo di Carrara, bronzo e acciaio sono materiali che nella loro natura più intima sono sinonimo di peso, ma nelle mani dell’artista diventano invece forme che ruotano sul proprio asse in un’illusione di leggerezza costruita con estremo rigore.

L’opera d’arte si compie nel rapporto con lo spettatore a cui affida questa leggerezza. Vélez scava attivamente il blocco di marmo, aprendo fenditure, tunnel di luce, varchi geometrici, un invito esplicito a guardare attraverso la scultura, a scoprire nuovi scorci del paesaggio circostante che l’opera stessa incornicia e trasforma. “Celebrare trent’anni di vita artistica a Pietrasanta con questa esposizione significa riaffermare il mio impegno verso l’atto creativo ed esprimere la mia gratitudine a questa terra, che continua a essere lo spazio in cui il rigore della geometria si trasforma in una costante ricerca di libertà e poesia visiva. Il mio desiderio è che, attraverso il rigore di angoli e simmetrie, ogni singola scultura possa instaurare un proprio dialogo con lo spazio che la circonda e con chiunque si troverà ad attraversarlo. Sarà questa natura geometrica il filo conduttore che proporrò a Pietrasanta, partendo dal mare e arrivando in Piazza del Duomo, nel Complesso di Sant’Agostino e in Piazza Carducci: la geometria si incaricherà di legare, in armonia, le nuove opere a quelle già presenti.” Gustavo Vélez.