L’Orto di Jack e Uallaby: una collaborazione strategica per digitalizzare e ottimizzare la gestione degli ordini nel settore ortofrutticolo attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale - Media Key
Salta al contenuto
Aziende e carriereEsterne

L’Orto di Jack e Uallaby: una collaborazione strategica per digitalizzare e ottimizzare la gestione degli ordini nel settore ortofrutticolo attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale

Innovazione, intelligenza artificiale generativa e automazione al servizio dell’efficienza operativa e della relazione con il cliente.

L’Orto di Jack, realtà innovativa specializzata nella digitalizzazione dei processi del settore ortofrutticolo, annuncia l’avvio di una nuova collaborazione strategica con Uallaby, azienda specializzata nello sviluppo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per l’ottimizzazione dei processi aziendali.

La partnership nasce con un obiettivo preciso: rendere ancora più efficiente, veloce e automatizzato il flusso di ricevimento e gestione degli ordini dei clienti.

Da sempre orientata all’innovazione tecnologica applicata al comparto ortofrutticolo, L’Orto di Jack ha fatto della digitalizzazione dell’intera filiera e dei processi operativi il proprio valore distintivo.

In questo percorso di evoluzione continua si inserisce la collaborazione con Uallaby e l’adozione di AI Order Manager, la soluzione agentica sviluppata da Uallaby per automatizzare la ricezione, l’interpretazione e la generazione degli ordini. Collegato ai canali utilizzati quotidianamente dai clienti, WhatsApp ed e-mail, AI Order Manager è in grado di prendere in carico richieste anche completamente destrutturate, come messaggi vocali, fotografie, immagini, PDF, foglietti scritti a mano, appunti e testo libero, interpretandole e trasformandole in ordini che vengono automaticamente convertiti in un formato compatibile con la piattaforma gestionale utilizzata da L’Orto di Jack per la gestione operativa degli ordini.

Questa integrazione consente di ridurre drasticamente i tempi di inserimento dati, minimizzare gli errori manuali e migliorare la fluidità della comunicazione tra azienda e clienti, generando un importante incremento dell’efficienza operativa.

“La sfida è grande e ampia: innovare senza disperdere il valore culturale del mestiere dell’ortolano, dove qualità, freschezza, attenzione al cliente e velocità di esecuzione rappresentano gli aspetti cruciali del servizio.
Uno degli ambiti più rilevanti è quello della raccolta e gestione degli ordini. I clienti della ristorazione continuano a preferire gli strumenti che utilizzano quotidianamente, come WhatsApp ed e-mail, piuttosto che applicazioni dedicate. Gli ordini arrivano quindi in forme molto diverse richiedendo un importante lavoro manuale di interpretazione e inserimento nei sistemi gestionali.

Automatizzare questo processo significa creare un enorme valore per l’operatività: aumentare la precisione, ridurre i tempi di elaborazione degli ordini e consentire ai nostri collaboratori di concentrarsi su attività a maggiore valore aggiunto, come la selezione dei prodotti, il controllo della qualità e la relazione con il cliente.

È proprio in questa direzione che si inserisce la collaborazione con Uallaby.
Un’innovazione che non sostituisce l’esperienza dell’ortolano, ma la valorizza, permettendoci di mantenere elevati standard di servizio anche in un contesto sempre più complesso e dinamico. L’obiettivo è coniugare tradizione e innovazione, preservando il rapporto di fiducia con i clienti e rendendo l’intera filiera più efficiente, precisa e sostenibile.»
commenta Arturo Casale, CEO de L’Orto di Jack.

Anche Andrea Trentin, CMO di Uallaby sottolinea il valore strategico del progetto:

“Pensiamo che L’Orto di Jack abbia colto un passaggio cruciale: trasformare la GenAI da tema di sperimentazione a leva operativa dentro un processo aziendale reale. Se l’intelligenza artificiale generativa resta confinata nelle presentazioni o in PoC scollegati dall’operatività quotidiana, difficilmente può esprimere il suo vero potenziale. L’adozione di AI Order Manager dimostra invece come l’orchestrazione di agenti possa generare valore concreto: interpretare richieste non strutturate, convertirle in dati utilizzabili dai sistemi gestionali e rendere più efficiente un’attività centrale come la gestione degli ordini.”

La collaborazione tra L’Orto di Jack e Uallaby rappresenta un esempio concreto di come tecnologia, automazione, intelligenza artificiale, possano trasformare i processi aziendali, migliorando l’efficienza interna e offrendo un servizio sempre più rapido e preciso.