L’esperienza del brand Made in Italy mostra come misurazione, attribuzione e media buying possano lavorare in modo virtuoso per sostenere una crescita profittevole
La crescita di un e-commerce non dipende soltanto dall’aumento degli investimenti pubblicitari. Per essere sostenibile richiede dati affidabili, una corretta lettura delle performance e la capacità di prendere decisioni basate su metriche realmente rappresentative del business. È questo il presupposto del progetto sviluppato da Black Soda per Gran Sasso, storico brand italiano di abbigliamento premium fondato nel 1952.
All’avvio della collaborazione, il marchio si trovava ad affrontare una situazione complessa. Da un lato, il ritorno degli investimenti media risultava inferiore agli obiettivi di sostenibilità; dall’altro, un recente intervento di replatforming aveva impattato sull’affidabilità dei sistemi di tracciamento, rendendo più difficile interpretare correttamente il contributo dei diversi canali alla generazione delle vendite.
Per rispondere a queste criticità, Black Soda ha lavorato contemporaneamente sulla strategia media e sull’infrastruttura di misurazione. L’intervento ha incluso la revisione delle attività di advertising su Meta e Google, l’evoluzione dei sistemi di tracking e attribuzione, l’ottimizzazione del feed prodotti e un approccio più selettivo all’allocazione del budget, basato sulla marginalità e sul reale contributo dei singoli prodotti alle performance complessive.
I risultati ottenuti nei dodici mesi successivi evidenziano l’efficacia dell’approccio. Il fatturato e-commerce è cresciuto del 34% rispetto all’anno precedente, mentre gli investimenti media sono stati triplicati mantenendo un MER (Marketing Efficiency Ratio) pari a 5, a conferma della sostenibilità economica del modello adottato.
Sul fronte della misurazione, Black Soda ha implementato un sistema di Offline Conversion Tracking basato sulla deduplica degli order ID condivisi con il cliente, con l’obiettivo di superare le sovrastime tipiche dei dati di piattaforma. Attraverso questo modello è stato registrato un ROAS medio pesato di 4,34 nell’arco di dodici mesi, utilizzato come riferimento per le decisioni di investimento.
Particolarmente significativa è stata l’evoluzione delle performance nel corso del progetto: il ROAS è passato da 4,04 nel secondo trimestre del 2025 a 5,71 nel quarto trimestre dello stesso anno, mentre il budget media investito è aumentato di oltre il 100%.
“Ci siamo trovati a dover rispondere a una domanda molto concreta: come possiamo continuare a far crescere l’e-commerce senza perdere il controllo sulla redditività delle attività media? Il primo problema non era tanto l’investimento, quanto la difficoltà nel leggere in modo affidabile il contributo dei diversi canali. Per questo abbiamo deciso di rivedere l’intero approccio alla misurazione e all’attribuzione, lavorando insieme a Black Soda su un sistema più solido e leggibile. Solo a quel punto è stato possibile prendere decisioni realmente consapevoli e sostenere una crescita significativa degli investimenti mantenendo l’efficienza complessiva del modello”, dichiara U.T., Marketing Manager Gran Sasso.
“Nel media buying si tende spesso a leggere in modo diretto il rapporto tra investimento e risultati. In questo progetto, il punto di partenza è stato la scelta di Gran Sasso di affidarsi a un approccio che mettesse in discussione proprio questa lettura immediata delle performance. Solo partendo dalla costruzione di una base dati più affidabile e da un sistema di attribuzione coerente è stato possibile prendere decisioni realmente scalabili e guidare la crescita in modo sostenibile”, aggiunge Lorenzo Colantoni, Business Development Manager di Black Soda.

