Solo il 17% dei brand italiani riesce a gestisce internamente l'influencer marketing: cresce un modello creativo e data driven - Media Key
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Solo il 17% dei brand italiani riesce a gestisce internamente l’influencer marketing: cresce un modello creativo e data driven

Mentre il video advertising in Italia supera i 2,4 miliardi di euro e la creator economy diventa centrale nelle strategie dei brand, da Catania si delinea un approccio che unisce creatività, dati e media propri

C’era un tempo in cui Instagram era solo un app dove si pubblicavano foto di paesaggi o selfie con gli amici. Oggi, tra reels e stories con l’#adv, è diventata la piattaforma più usata per la pubblicità. Non a caso, secondo l’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano, il video advertising in Italia ha superato i 2,4 miliardi di euro, arrivando a pesare per il 41% del totale della pubblicità online. Ormai, l’influencer marketing è diventato un vero e proprio pilastro strategico per la comunicazione delle aziende e gestirne la crescente complessità internamente è diventata una delle principali sfide per le imprese.

Infatti, guardando i dati del nostro Paese, solo il 17% delle imprese riesce a gestire internamente l’influencer marketing, mentre l’83% si fa supportare da agenzie del settore. Questa percentuale dice molto anche sulle agenzie, ricercate non più solo per la produzione di contenuti, ma soprattutto per la strategia, i dati e la capacità di attivare audience reali. In questo incrocio tra complessità da gestire e mercato in continua crescita, si inserisce Katania Studio, creative digital agency fondata a Catania nel 2023 da Antonio Paratore e Corrado Finocchiaro, che unisce strategia, creatività, contenuti e performance per aiutare i brand a diventare decisivi nel proprio mercato.

“Quando un’azienda si affida a un’agenzia per la propria comunicazione digitale, non sta cercando solo chi produce contenuti, cerca un partner capace di seguirla su progetti lunghi e complessi senza che la qualità si abbassi nel tempo. È una richiesta che pretende team stabili, competenze trasversali e una visione di medio periodo, e queste sono proprio le caratteristiche che distinguono le agenzie di successo da quelle che fanno fatica ad emergere” commenta Antonio Paratore CEO e founder di Katania Studio.

Il progetto prende forma dall’esperienza diretta e dalla passione creativa di Antonio e Corrado durante la creazione di una community proprietaria, KataniaMP, che con una forte presenza territoriale, oggi genera oltre 2 milioni di visualizzazioni al mese in organico. Questo asset proprietario permette di non essere solo un’agenzia, ma di agire anche come editori e attivatori di audience direttamente sui propri canali.

La rete di creator con cui collaborano in esclusiva e i media proprietari, permettono di supportare PMI, brand nazionali, internazionali e istituzioni nei loro progetti di branding, creazione di contenuti e advertising, e nella successiva misurazione dei risultati tramite un modello che trova le propria fondamenta nella creatività di un team giovane ed esperto capace di orchestrare strategie complesse ed efficaci.

Alla base c’è l’obiettivo di contribuire alla nascita di un nuovo polo dell’innovazione creativa del Mediterraneo, capace di attrarre talenti, creare opportunità e impattare il territorio siciliano, per dimostrare che non bisogna per forza trasferirsi a Milano per fare marketing.

“Il rapporto tra brand e creator entrerà nei prossimi anni in una fase più matura: meno collaborazioni una tantum e più partnership pluriennali, in cui il creator diventa un vero portavoce del brand. Per le agenzie significa lavorare in modo più strategico e su orizzonti più lunghi, impattando di più i brand che seguono”, conclude Paratore.