Kerakoll presenta il nuovo video manifesto: un omaggio al colore, alla materia e al saper fare, nel film di Virgilio Villoresi che racconta l’universo Kerakoll Colors in un viaggio tra sperimentazione, creatività e bellezza.
Cura, attenzione ai dettagli e tonalità sgargianti sono gli elementi protagonisti dell’ultimo lavoro di Villoresi, che scorrono in stop motion attraverso miniature 3D realizzate a mano e animazioni dal tratto ludico e poetico, cifra stilistica del regista e artista fiorentino.
Qui, i nuovi 1.500 colori sviluppati da Kerakoll per la decorazione di interni ed esterni diventano una vera e propria materia progettuale, capaci di animare gli spazi con pennellate e macchie di colore. Il criterio di scelta da cui partire per definire atmosfere, generare emozioni e contribuire alla creazione di luoghi migliori in cui vivere.
Ma il racconto celebra anche le persone che, ogni giorno, lavorano dietro le quinte interpretando, valorizzando e applicando il colore. Pennelli che si muovono da soli, contenitori che prendono vita, danzano e si svuotano, scenografie che cambiano progressivamente raccontano in modo simbolico il contributo di professionisti, artigiani, interior designer che con passione contribuiscono a realizzare ambienti belli, sicuri e salubri.
Il video manifesto
Dopo il primo manifesto dedicato alla nascita del progetto Color Collection nel 2021 – pitture e resine decorative in 150 colori – Kerakoll presenta un nuovo capitolo che esplora il percorso del colore: dalla ricerca alla produzione, dal trasporto alla dimensione internazionale dell’azienda fino alle case delle persone.
Il video prende vita attraverso un racconto visivo in cui la materia è
in continua trasformazione e gli oggetti diventano protagonisti di un universo cartonato in costante evoluzione.
Per raccontarlo, Kerakoll ha scelto lo sguardo di Virgilio Villoresi, regista e artista visivo noto per la sua capacità di trasformare materiali e oggetti quotidiani in mondi immaginifici e sorprendenti. Attraverso
un linguaggio che unisce artigianalità, sperimentazione e meraviglia, Villoresi dà vita alla materia, traducendo l’immaginazione in qualcosa di tangibile.
Nel film il colore nasce dal Kerakoll GreenLab, luogo simbolo del brand e Centro Ricerca e Sviluppo del Gruppo, poi attraversa il mondo – mostrando i container di Kerakoll che viaggiano su rotaia, omaggio all’innovativo progetto di logistica intermodale sviluppato dall’azienda
– e arriva fino alle abitazioni delle persone. È qui che il racconto trova il suo compimento: i secchi di colore bussano alla porta di casa, entrano negli spazi bianchi anonimi e ne definiscono l’identità, dando vita a nuove atmosfere, capaci di sorprendere chi guarda. Il tutto sulle note cadenzate de Il Barbiere di Siviglia.
“In un mondo in cui immagini e contenuti vengono prodotti a una velocità sempre maggiore, abbiamo scelto di raccontare il valore di ciò che viene realizzato con il giusto tempo, attraverso l’esperienza e la conoscenza della materia.
Da questa visione nasce la collaborazione con Virgilio Villoresi, autore capace di trasformare una materia concreta in una narrazione poetica ed emozionale. Il suo linguaggio analogico, fatto di sperimentazione, lavoro manuale e gesto creativo, introduce una dimensione onirica nel racconto dei 1.500 colori della collezione Kerakoll Colors: perché ogni ambiente, prima di essere realizzato, deve essere immaginato.
Dietro ogni spazio che emoziona e genera benessere esiste un lavoro spesso invisibile ma fondamentale, il lavoro di tutti i professionisti che collaborano con noi. Questo manifesto è un omaggio alla capacità tutta umana di immaginare, progettare e creare. A quella cultura del bello e del fatto bene che guida la visione di Kerakoll” commenta Alessandro Dondi, Brand Marketing & Communications Director di Kerakoll Group.
Non è un caso che Villoresi venga spesso definito “l’artigiano del cinema”: una sensibilità che dialoga naturalmente con quella degli artigiani del colore a cui il manifesto rende omaggio.

