Torna a Bologna dal 12 al 14 giugno La Repubblica delle Idee. “Una storia di futuro, il futuro della storia” il titolo dell’edizione che celebra il cinquantesimo anniversario del quotidiano. In programma oltre settanta incontri con le firme di Repubblica e con i protagonisti della politica, della cultura, dell’informazione e dello spettacolo.
Per tre giorni il giornale incontrerà la propria comunità di lettori per interrogarsi sulle grandi trasformazioni del nostro tempo, leggere il presente e immaginare il futuro attraverso il confronto tra idee, esperienze e visioni diverse. Un dialogo aperto che, fin dalla prima edizione, rappresenta l’essenza del festival e che torna anche quest’anno ad animare il Teatro Arena del Sole, Piazza Maggiore, il Cinema Modernissimo e la Libreria Coop Ambasciatori.
Ad aprire la manifestazione saranno il direttore di Repubblica Mario Orfeo, il caporedattore della redazione di Bologna Giovanni Egidio, il sindaco Matteo Lepore e il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale. Da quel momento prenderanno il via tre giornate di incontri, lectio, spettacoli e dialoghi dedicati ai grandi temi dell’attualità, dalla politica italiana ed europea alle sfide geopolitiche, dall’intelligenza artificiale alle nuove generazioni, dalla cultura all’innovazione tecnologica.
Le giornate inizieranno alle 9 alla Libreria Coop Ambasciatori con la rassegna stampa mattutina di Luca Bottura e Laura Pertici.
Tra i protagonisti della politica presenti all’edizione 2026 figurano Elly Schlein, Giuseppe Conte, Matteo Renzi, Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni, Romano Prodi, Achille Occhetto, Paolo Gentiloni, Roberto Gualtieri e Silvia Salis. Accanto al dibattito politico, spazio alle testimonianze e ai racconti dal mondo con Ruwaida Amer da Gaza, Fabio Tonacci dal Sudan e Ahmet Altan dalla Turchia.
Il festival ospiterà inoltre alcune delle voci più autorevoli della cultura e del pensiero contemporaneo, tra cui Alessandro Bergonzoni, Concita De Gregorio, Vittorio Lingiardi, Michela Marzano, Matteo Lancini, Stefano Massini, Massimo Recalcati, Roberto Saviano, Eshkol Nevo e la Premio Pulitzer Cristina Rivera Garza. E poi l’intrattenimento con Giulia Vecchio, Luca Ravenna e Ubaldo Pantani.
Ampio spazio sarà dedicato ai content hub di Repubblica, Italian Tech, Salute e Il Gusto che si racconteranno al Cinema Modernissimo con incontri tematici accompagnati da personalità d’eccezione come Alec Ross, Roberto Burioni, Antonella Viola e Giorgio Locatelli. Inoltre, per festeggiare i cinquant’anni de la Repubblica verrà proiettato il docufilm di Ezio Mauro “Repubblica50” realizzato per raccontare la storia del giornale.
In più gli appuntamenti dedicati alla musica con ospiti come Ditonellapiaga e Malika Ayane, a completare un programma ricco di informazione, approfondimento e intrattenimento.
Il direttore di Repubblica, Mario Orfeo, ha dichiarato: “Questa edizione di Repubblica delle idee è dedicata ai 50 anni del nostro giornale, a quella che abbiamo chiamato “Una storia di futuro”. Perché il passato racconta chi siamo e cosa abbiamo fatto, accresce il valore di una comunità e garantisce la credibilità degli strumenti di conoscenza, ma solo lo sguardo sul futuro costruisce identità e proietta in avanti le sfide dell’informazione e dunque della democrazia. Perché un’informazione viva e in buona salute è la componente fondamentale di una società libera e capace di costruire la cittadinanza di domani. L’agorà bolognese servirà a questo: confrontarsi, ragionare, divertirsi con la cultura e lo spettacolo, raccogliere critiche e suggerimenti, far circolare idee e punti di vista nuovi e giovani. Si chiama giornalismo. Si scrive Repubblica delle idee.”
L’amministratrice delegata di GEDI, Mirja Cartia d’Asero, ha dichiarato: «La Repubblica delle Idee rappresenta uno dei momenti più significativi di incontro tra il giornale e la sua comunità di lettori. In un anno speciale come quello del cinquantesimo anniversario di Repubblica, il festival assume un valore ancora più importante: celebrare una storia editoriale che ha saputo interpretare il cambiamento, mantenendo sempre viva la capacità di interrogarsi sul presente e immaginare il futuro».
La registrazione è necessaria per gli incontri previsti al teatro Arena del Sole e al Cinema Modernissimo al seguente link: https://repidee.makeitlive.it/

