Mondiali di calcio e gamification: al via la campagna Macadam per convertire la sedentarietà da divano in movimento - Media Key
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Mondiali di calcio e gamification: al via la campagna Macadam per convertire la sedentarietà da divano in movimento

Parte la “MakaCup 2026”, un evento LiveOps che trasforma l’interfaccia dell’app di benessere durante la competizione. I dati globali sulle abitudini di cammino evidenziano l’Italia ai vertici europei per passi quotidiani

Con i Mondiali di Calcio 2026 ormai alle porte, l’attenzione di miliardi di appassionati è completamente assorbita dagli schermi televisivi. Questo straordinario momento di intrattenimento collettivo porta con sé un rischio concreto per la salute pubblica, legato a un picco di sedentarietà prolungata davanti alla TV. Per rispondere a questa sfida, Macadam – una delle principali applicazioni di benessere che incentiva uno stile di vita attivo convertendo i passi quotidiani in ricompense reali – ha annunciato il lancio ufficiale di MakaCup 2026. Si tratta di una campagna di marketing e di innovazione di prodotto ideata per coincidere con la fase a eliminazione diretta della Coppa del Mondo, con l’obiettivo di stimolare l’ampia community italiana – forte di oltre un milione di iscritti – a preservare uno stile di vita dinamico, contrastando la tendenza alla sedentarietà tipica delle lunghe maratone televisive.

Dal 28 giugno all’8 luglio, l’applicazione modificherà radicalmente il proprio gameplay per 10 giorni di fuoco, inaugurando il suo primo evento LiveOps su larga scala. La mappa di gioco subirà un totale reskin estetico a tema stadio, trasformando le strade delle città in un vero e proprio terreno di gioco digitale dove i classici collezionabili lasceranno il posto a palloni da calcio da raccogliere muovendosi nel mondo reale. Le meccaniche di questa speciale sfida includeranno un sistema di progressione con un widget persistente che mostrerà in tempo reale l’avanzamento verso milestone e ricompense esclusive.

La scelta di lanciare questa iniziativa si inserisce in uno scenario internazionale variegato, in cui diverse grandi potenze calcistiche faticano a mantenere un ritmo attivo nella vita di tutti i giorni. Secondo le abitudini di movimento reali registrate a livello globale da Macadam nei primi 5 mesi dell’anno, il Brasile, ad esempio, si posiziona come il paese meno attivo con una media di appena 4.961 passi giornalieri per utente. In questa speciale classifica, guidata dall’alto livello di attività del Marocco con 8.950 passi medi e dalla Spagna con 8.689 passi, l’Italia si distingue positivamente, pur non partecipando sui campi del torneo. Gli utenti italiani risultano tra i più dinamici, registrando una media di 8.196 passi al giorno e staccando altre importanti realtà calcistiche come il Regno Unito (a 8.079 passi), il Portogallo (7.611 passi), la Germania (7.598 passi) e la Francia (7.464 passi). A livello nazionale emerge un interessante scostamento tra i sessi: gli uomini italiani sono tra i più attivi al mondo, vantando una media di 10.100 passi al giorno. Un valore che li colloca a breve distanza dagli spagnoli, primi in classifica con appena 200 passi in più, e segna un distacco del 32% rispetto alle donne italiane. Queste registrano comunque una solida media di 7.660 passi quotidiani, posizionandosi al di sopra della soglia coerente con le raccomandazioni dell’OMS per ridurre i rischi cardiovascolari.

Questa spiccata propensione al movimento rende l’Italia il laboratorio ideale per le nuove dinamiche di coinvolgimento digitale. Come evidenziato da Diane Vey, Head of Communications & Public Affairs di Macadam: “Crediamo da sempre che la gamification sia un formidabile alleato per il benessere collettivo ed è con questa convinzione che lanciamo MakaCup 2026. I grandi momenti di intrattenimento come i Mondiali rischiano di interrompere bruscamente le sane routine quotidiane, catalizzando tutto il nostro tempo libero davanti allo schermo. I trend della nostra community evidenziano che l’Italia possiede già una radicata e straordinaria cultura del cammino, ed è esattamente qui che si inserisce la nostra campagna: non nasce per imporre una fatica artificiale, ma per proteggere e stimolare uno stile di vita dinamico che già appartiene agli italiani, inserendo un loop di gioco divertente e interattivo tra un match e l’altro.”