- Concluso il corso di Intelligenza Artificiale Generativa per dodici ragazzi tra gli 11 e i 16 anni;
- Il progetto ha coinvolto i partecipanti in cinque laboratori pratici su Prompt Engineering e creazione di contenuti multimediali avanzati;
- Un project work finale per tradurre aspirazioni e obiettivi professionali in opere digitali.
Fornire alle nuove generazioni strumenti d’avanguardia per interpretare il cambiamento e trasformare l’innovazione in una concreta opportunità di crescita professionale e creativa. È questo l’obiettivo del percorso formativo sull’Intelligenza Artificiale Generativa promosso dal Gruppo Giovani Soci BCC Ostuni e sostenuto da BCC Ostuni e dalla Federazione delle Banche di Credito Cooperativo di Puglia e Basilicata. L’iniziativa ha visto la collaborazione di Aulab, tech school di riferimento nel panorama nazionale, impegnata nel guidare dodici ragazzi dell’Associazione Villaggio SOS Ostuni, di età compresa tra gli 11 e i 16 anni, in un’esperienza di apprendimento dedicata alle competenze digitali più richieste dal mercato futuro.
La didattica, curata dagli esperti di Aulab, si è sviluppata attraverso cinque incontri pratici basati sul metodo del learning by doing. Il programma ha accompagnato i partecipanti in una progressione metodologica rigorosa: dall’introduzione ai modelli di AI Generativa fino all’applicazione di tecniche avanzate di Prompt Engineering, come lo Zero-Shot Prompting e il Prompt Chaining. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di sperimentare la creazione di contenuti multimediali complessi, generando immagini fotorealistiche, illustrazioni in stile manga, video e tracce audio originali. L’integrazione tra spiegazioni teoriche e laboratori live ha favorito non solo l’abilità tecnica, ma anche lo sviluppo di un pensiero critico e di un’autonomia progettuale immediatamente spendibile.
Il percorso è culminato nel project work individuale “Visualizza il tuo futuro con l’IA!”. Ogni partecipante ha utilizzato le competenze acquisite per tradurre le proprie aspirazioni professionali e passioni in scenari visivi digitali, rendendo tangibili i propri obiettivi attraverso l’uso consapevole della tecnologia. Questo momento di sintesi ha dimostrato come l’Intelligenza Artificiale possa fungere da catalizzatore per l’espressione dell’identità individuale, permettendo ai giovani di oggettivare i propri progetti futuri attraverso strumenti grafici e comunicativi di alto livello.
A conclusione del percorso, presso la Filale sede della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, è stata inaugurata la mostra conclusiva “Visioni Future – dai sogni alla realtà”, un’esposizione che raccoglie le dodici opere digitali realizzate dai ragazzi del Villaggio SOS. Un momento aperto alla comunità per valorizzare creatività, emozioni e visioni sul futuro, trasformate in opere d’arte digitali grazie all’utilizzo consapevole dell’Intelligenza Artificiale.
«L’Intelligenza Artificiale non deve essere percepita come qualcosa di distante o riservato a pochi specialisti. Progetti come questo dimostrano che può diventare uno strumento educativo, creativo e inclusivo, capace di aiutare i più giovani a esprimere il proprio talento e immaginare il proprio futuro con maggiore consapevolezza» ha dichiarato Davide Neve, CEO e co-founder di Aulab.

