OGYRE LANCIA LA OCEAN CHALLENGE 2026 PER RACCOGLIERE 40 TONNELLATE DI RIFIUTI MARINI: OLTRE 60 AZIENDE COINVOLTE NELLA MISSIONE - Media Key
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OGYRE LANCIA LA OCEAN CHALLENGE 2026 PER RACCOGLIERE 40 TONNELLATE DI RIFIUTI MARINI: OLTRE 60 AZIENDE COINVOLTE NELLA MISSIONE

Cresce il numero di brand e privati cittadini per la sfida collettiva contro la plastica in mare, giunta alla sua terza edizione

Dal 2024, la piattaforma globale di Fishing for Litter, ha quasi triplicato l’obiettivo di raccolta per il Mese dell’Oceano 

L’iniziativa si colloca nella più ampia missione di Ogyre per la tutela degli ecosistemi, con il supporto di pescatori e comunità locali

In occasione del Mese dell’Oceano, Ogyre lancia la Ocean Challenge 2026 per sostenere la raccolta di 40.000 kg di rifiuti marini e costieri in un singolo mese. Oltre 60 aziende hanno già accolto la sfida collettiva lanciata dalla piattaforma globale di Fishing for Litter, che coinvolge pescatori e comunità locali per ripulire i mari dalla plastica.  

Con il World Oceans Day (8 giugno) la comunità internazionale è chiamata ogni anno a riflettere e contribuire attivamente alla tutela dei mari. L’oceano produce almeno il 50% dell’ossigeno del pianeta, ospita la maggior parte della biodiversità terrestre ed è la principale fonte di proteine per oltre un miliardo di persone in tutto il mondo.

Giunta alla sua terza edizione, la Ocean Challenge di Ogyre unisce brand e persone in una sfida comune: raccogliere nel mese di giugno quanti più rifiuti possibile dall’Oceano e dalle aree costiere.


Con le proprie flotte distribuite tra Italia, Indonesia, Brasile e Senegal, Ogyre e il suo network hanno già contribuito a ripulire i mari e le coste di quasi 1,5 milioni di kg di rifiuti, impiegando sulle proprie imbarcazioni oltre 120 pescatori locali con retribuzioni giornaliere 3 volte più alte del salario minimo. 

Dopo il successo degli anni precedenti, l’Ocean Challenge ha visto raddoppiare il numero di aziende partner del progetto e oggi la sfida è aperta anche a una community sempre più ampia di privati cittadini, desiderosi di contribuire con un’azione concreta durante l’Ocean Month.

Partita da un obiettivo di oltre 14.000 kg di rifiuti marini e costieri nel 2024, poi salito a 28.000 kg nel 2025, l’Ocean Challenge è diventata un appuntamento fisso per chiunque voglia generare un impatto concreto, misurabile e tracciabile, sostenendo il lavoro dei pescatori e delle comunità locali coinvolte nei progetti Ogyre nel mondo. Quest’anno vuole superare ogni record, permettendo a tutti di accedere alla piattaforma per finanziare la missione e seguire in tempo reale l’andamento dell’iniziativa, che punterà a oltre 40 tonnellate raccolte in un solo mese. Un quantitativo pari al peso di 4 milioni di bottiglie di plastica da 0,5 litri, rimosso grazie al lavoro quotidiano della flotta internazionale di Ogyre attiva nei 4 continenti. 

Tra i partner coinvolti figurano aziende provenienti da settori diversi, accomunate da un impegno concreto verso la sostenibilità: Feltrinelli, Shiseido, Azimut Benetti Group, Madi Ventura, Colgate-Palmolive, Duferco, Iveco, N26, d’Amico Group, Abraxas Capital Management, Pettenon Cosmetics, GlobalWafers – MEMC Electronic Materials e molte altre, consultabili sulla landing page dell’iniziativa

A supportare e raccontare l’intera campagna sarà anche quest’anno Will Media, nel ruolo di media partner ufficiale. 

La campagna manterrà una struttura partecipativa e diffusa: ogni partner sarà libero di interpretare la call to action in modo creativo, contribuendo attivamente alla raccolta dei rifiuti marini e amplificandone il messaggio attraverso i propri canali. Anche i privati potranno unirsi alla missione, supportando economicamente la flotta Ogyre e aiutando a raggiungere, o persino superare,  l’obiettivo.

“La salute dei nostri mari è una questione che prima o poi chiederà a tutti il conto, se non facciamo subito qualcosa di concreto. Con la Ocean Challenge vogliamo portare a bordo quante più persone, istituzioni e imprese in un solo mese, ma la missione di Ogyre va ben oltre le ricorrenze: dal 2021 ripuliamo ogni giorno gli Oceani grazie al sostegno di partner visionari che non sono rimasti a guardare”, ha commentato Antonio Augeri, Co-founder di Ogyre.