Il ristorante guidato da Niccolò Palumbo e Matteo Nerucci ha riportato la città al centro dell’alta cucina italiana con una proposta moderna, sostenibile e profondamente legata alla materia prima
PACA ha riportato Prato nella mappa dell’alta cucina italiana. Lo ha fatto partendo da una città spesso associata alla sua storia tessile e produttiva, costruendo un ristorante capace di unire cucina, sala, sostenibilità e territorio. Alla guida oggi ci sono lo chef Niccolò Palumbo e Matteo Nerucci, due figure complementari che stanno consolidando una delle insegne più interessanti della Toscana contemporanea.
A pochi passi dal centro storico, PACA ha definito negli anni una direzione precisa: una cucina italiana moderna, tecnica ma leggibile, che parte dalla materia prima e dai piccoli produttori locali per trasformare il territorio in un’esperienza gastronomica personale e attuale.
Il nome PACA appartiene alla storia originaria del ristorante, ma oggi l’insegna guarda a un nuovo capitolo. Al centro resta la cucina di Niccolò Palumbo, pratese, classe 1988, cresciuto attraverso esperienze importanti in Italia e all’estero, tra Villa Crespi, Bracali e Lasarte. Accanto a lui, Matteo Nerucci rafforza il lavoro di sala, accoglienza e relazione: elementi centrali in un luogo che ha costruito il proprio valore sull’equilibrio tra precisione gastronomica e calore dell’esperienza.
Dal 2019 PACA è cresciuto con una progressione rara: una squadra giovane, un’idea chiara di ristorazione e la capacità di restituire alla città un ruolo gastronomico di primo piano. La Stella Michelin, arrivata con l’edizione 2023 della Guida e confermata negli anni successivi, ha sancito un percorso già evidente: l’attenzione nazionale è tornata su Prato anche attraverso la cucina, come espressione di cultura, impresa e contemporaneità.
La forza del ristorante sta proprio in questo equilibrio. I percorsi degustazione, costruiti “al buio” e pensati per tutto il tavolo, nascono da una visione che seleziona gli ingredienti in modo etico, li utilizza nella loro interezza e lavora sulla profondità del gusto.
A partire da questo nuovo capitolo, la Comunicazione & Press Office nazionale di PACA è affidata alla nostra agenzia. Il lavoro riguarderà le relazioni con la stampa, le PR, il posizionamento strategico, la costruzione di press tour, la valorizzazione del ristorante, dei menu, della squadra, dei produttori, dei progetti speciali e delle future evoluzioni dell’insegna.
L’obiettivo sarà consolidare una narrazione autorevole e distintiva attorno a PACA, raccontandolo non soltanto come indirizzo stellato, ma come realtà che ha contribuito a riscrivere la percezione gastronomica del suo territorio nel panorama nazionale. Un modello contemporaneo di ristorazione: ambizioso, umano, leggibile e profondamente radicato.
L’ingresso di PACA nel portfolio della nostra agenzia nasce dalla volontà di accompagnare una delle insegne che oggi meglio rappresentano la nuova Toscana gastronomica.
PACA è più di un ristorante da raccontare. È la prova che anche fuori dalle geografie più attese dell’alta cucina possono nascere indirizzi capaci di dare al cibo una funzione altra. Trasformare un luogo in una destinazione.

